Rimini, elezioni. Renzi (Pdl): "Ho disertato il 25 aprile, festa strumentalizzata dalla sinistra"

Rimini, elezioni. Renzi (Pdl): "Ho disertato il 25 aprile, festa strumentalizzata dalla sinistra"

Quest'oggi non ho ritenuto opportuno partecipare alle commemorazioni del 25 aprile, perché purtroppo questa data è sempre stata e lo è tutt'ora strumentalizzata dai partiti della sinistra. E ancora di più oggi, in campagna elettorale. Credo, infatti, che dopo più di 60 anni, sarebbe doveroso commemorare tale data tenendo conto anche di un altro aspetto storico molto importante.

Il 25 aprile per noi Italiani, rappresenta sì la caduta del Fascismo, la fine della seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto la fine di una Guerra Civile combattuta principalmente nel Nord Italia tra giovani, uomini e donne aderenti alla Repubblica Sociale Italiana e tra giovani, uomini e donne aderenti al Comitato di Liberazione Nazionale, e con vittime innocenti anche nella nostra Regione (Ravenna, Bologna, Modena, Reggio Emilia, ecc..) ad opera dei partigiani comunisti.

Una guerra civile non si cancella. Volente o nolente, si porta dentro di noi.

Dovere delle Istituzioni sarebbe di facilitare la cicatrizzazione di questa ferita, con la celebrazione di una vera Riconciliazione Nazionale. E non continuare a negare i caduti di una parte. Questo perché credo personalmente in quel principio universale che ai morti si deve comunque portare sempre rispetto, a tutti i morti.

 

In nessun altro paese al mondo, tranne l'Egitto, c'è un numero così abbondante di tumuli, cippi, sarcofagi e d'ipogei, come in Italia.
Non a caso Giovanni Papini, nel libro Italia Mia, descrive il nostro Paese come "magno museo di sepolture celeberrime, e nell'arte sua, perenne evocatrice e invocatrice di morti e di morte."

Pensate alle opere scritte da Poeti come Foscolo, Dante, D'Annunzio ecc...o ai numerosi mausolei eretti nelle nostre città.

Ma nonostante ciò, nonostante questa specificità della nostra cultura italiana, non siamo ancora riusciti in occasione di ogni 25 aprile a riconoscere e rispettare il dolore e i caduti di entrambi gli schieramenti.

Qualora diventassi Sindaco di Rimini, questo sarebbe sicuramente un mio proposito.

 

Gioenzo Renzi
Candidato sindaco di Rimini - Pdl

 

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Dick
    Dick

    @ Fabrizio: sono d'accordo con te sulla prima parte. Penso però che ormai il 25 aprile dovrebbe essere festeggiato solo con bandiere tricolori, lasciando a casa tutto il resto. Solo così la si renderà una vera festa nazionale, e non quella di un partito.

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    Il problema che putroppo molti del centrodestra sono rimasti in fondo in fondo nostalgici dei nazifascisti oppure sono del tutto ignoranti o tutti e due. Fatto sta che i partigiani erano di tutti i colori politici, comunisti, cattolici (Tina Anselmi), socialisti (Pertini), repubblicani del partito d'azione (Ciampi) e hanno lottato per la libertà. La costituzione è la prova di questo, tutti i parti l'hanno votata, inlcuso quello comunista. Con Salò l'Italia era occupata militarmente dalla Germania di Hitler, i repubblichini rastrellatori di ebrei italiani servi di Hitler che patrioti erano? E la chiamano guerra civile, servi della Germania nazista contro gente comune che si era stufata della dittatura becera del duce.

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