Rimini: soldi pubblici alla società privata dell'assessore, scontro Pd-Pdl

Rimini: soldi pubblici alla società privata dell'assessore, scontro Pd-Pdl

Rimini: soldi pubblici alla società privata dell'assessore, scontro Pd-Pdl

RIMINI - "Questa Giunta tiri le sue conclusioni. Le diamo due ipotesi: le dimissioni subito o la costituzione di una nuova maggioranza con un programma limitato e condiviso, aspettando le elezioni del 2011. In ogni caso, serve un segnale". A Rimini l'opposizione intensifica il fuoco sull'esecutivo del sindaco Alberto Ravaioli e su tutto il centrosinistra, a margine dei lavori di commissione sul tormentone ex colonia Enel, progetto da 20 milioni di euro

 

Il progetto ha lacerato il Pd e che solo e' stato licenziato per il dibattito in Consiglio comunale, e' Oronzo Zilli ad attaccare e a farne una questione di legittimita'. Il consigliere comunale e vice coordinatore vicario del Pdl riminese posiziona il mirino proprio sul maxi piano presentato  dalla Ciliegio Fiorito srl insistendo sull'ipotesi del conflitto di interesse emersa recentemente a carico del centrosinistra.

 

Cosi' Zilli: "Leggiamo che alla discussione con i tecnici ha partecipato un consigliere comunale della maggioranza (il presidente del Consiglio comunale Antonella Ceccarelli, ndr) nella veste di professionista (geometra, ndr) incaricato dalla societa' Ciliegio. Pur nel rispetto della liberta' dei singoli, tra i due ruoli esiste una palese incompatibilita'".

 

Il pidiellino si sposta dal Consiglio alla Giunta, e pone un problema di "opportunita'" rispetto a due

recenti episodi. Si parte con la vicenda del presunto finanziamento pubblico all'azienda privata dell'assessore Samuele Zerbini e del presunto utilizzo del suo cellulare pubblico a scopo personale: "Stando alle indiscrezioni, Zerbini ha usato risorse pubbliche per una societa' privata. La legge 241 del '90 sulla trasparenza parla chiaro, si tratta di un fatto inammissibile".

 

Ma per il sindaco Alberto Ravaioli "Non c'e' nessun 'caso' Zerbini, la vicenda non esiste. Occupiamoci di cose serie, piuttosto". Parole del sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, che e' intervenuto sul tema che da giorni tiene banco nel Pd locale nel corso del vertice fiume di maggioranza in Comune. Alla riunione Ravaioli ha detto la sua di fronte a diversi assessori- Zerbini incluso che pero' non ha aperto bocca- e consiglieri del centrosinistra al gran completo.

 

Poche parole, di sostegno a Zerbini e per far sapere che la questione questa sera e' stata chiarita, fra l'altro, anche con l'invio di un comunicato ufficiale, tabulati telefonici inclusi, a un quotidiano locale. Tra gli esponenti degli altri partiti, parla il capogruppo Prc Savio Galvani: "Approfondire va sempre bene, ma mi sembra che ci si possa e ci si debba attenere alle parole del sindaco. Ormai la

questione mi sembra chiusa".

 

La questione riguarda l'organizzazione del workshop rivolto ai tour operator polacchi per cui l'Unione Prodotto Costa, tramite Provincia e Comune di Rimini, ha finanziato con 20 mila euro l'azienda di cui all'epoca Zerbini era referente non hanno fatto intervenire l'interessato se non per qualche battuta. Diverse voci di corridoio, comunque, negano che Zerbini abbia mai pensato di

dimettersi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -