Rivolta del pane, il presidente Ben Ali: ''Atti di terrorismo''

Rivolta del pane, il presidente Ben Ali: ''Atti di terrorismo''

Rivolta del pane, il presidente Ben Ali: ''Atti di terrorismo''

ROMA - I disordini in corso in Tunisia per il rialzo dei prezzi dei prodotti alimentari, per la disoccupazione, la mancanza degli alloggi ed una condizione di malessere generale sono "atti di terrorismo". E' quanto ha denunciato il presidente tunisino Zine al-Abidine Ben Ali, sottolinenando "ingerenze estere". Quindi ha annunciato anche la chiusura delle scuole e delle università "fino a nuovo ordine". Fonti governative parlano di almeno 14 morti negli scontri.

 

I tumulti si sono verificati negli ultimi giorni nelle città di Thala e Kasserine, nella zona centro-occidentale. Ben Ali, parlando della politica del suo governo, ha spiegato di "aver fatto tutto il possibile per creare nuovi posti di lavoro" e di voler "proseguire a portare avanti la politica nel settore dell'istruzione nonostante il prezzo pagato in questi giorni dal paese e le difficoltá nel creare nuovi posti di lavoro. La disoccupazione non è un problema nuovo per la Tunisia".

 

Il presidente tunisino ha promesso "di raddoppiare i nostri sforzi per dare maggiori opportunità di lavoro e ci impegniamo a trovare un posto di lavoro a coloro che hanno conseguito una laurea da almeno due anni".

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