Rivolta in Tunisia, cinque morti. Aggredita troupe del Tg3

Rivolta in Tunisia, cinque morti. Aggredita troupe del Tg3

Rivolta in Tunisia, cinque morti. Aggredita troupe del Tg3

TUNISI - E' di cinque morti il bilancio degli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine avvenuto a Tunisi, dove sono in corso proteste per il rialzo dei prezzi dei prodotti alimentari, per la disoccupazione, la mancanza degli alloggi ed una condizione di malessere generale. Le vittime, che si aggiungono alle decine dei giorni precedenti, sono state uccise con colpi di arma da fuoco. Il presidente tunisino Ben Ali sta cercando di venire incontro ai cittadini in rivolta.

 

Ben Ali ha ordinato il rilascio di tutte le persone arrestate in seguito ai disordini degli ultimi giorni. Inoltre ha annunciato la nomina di un nuovo ministro dell'Interno, Ahmed Fraa, ex accademico e sottosegretario, e predisposto la costituzione di una commissione speciale che indaghi sulla corruzione e sui comportamenti di alcuni funzionari pubblici. L'Unione europea ha però condannato l'uso "sproporzionato" della forza da parte della polizia durante le proteste di piazza.

 

Una troupe del Tg3 è stata aggredita a Tunisi da alcuni manifestanti, mentre stava documentando le proteste in corso nel centro della città. Claudio Rubino è stato colpito e gli è stata strappata la telecamera, mentre Maria Cuffaro è stata spinta a terra. Entrambi sono riusciti a tornare in albergo. Sembra non sia nulla di grave, anche se ora sono a riposo perchè sotto shock. I due giornalisti hanno immediatamente avvisato l'ambasciata italiana dell'accaduto.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -