Ruby, furia Berlusconi: non decideranno i giudici

Ruby, furia Berlusconi: non decideranno i giudici

Ruby, furia Berlusconi: non decideranno i giudici

ROMA -  "È una montatura infame, solo un voto di sfiducia può farmi cadere, non quattro magistrati politicizzati che vogliono sovvertire il voto popolare". E' quanto avrebbe affermato il premier Silvio Berlusconi ai suoi nelle riunioni di martedì commentando la decisione del giudice Cristina Di Censo di processare con rito immediato il 6 aprile il premier con l'accusa di concussione e prostituzione minorile. Le parole di Berlusconi sono state riportate dalle agenzie di stampa.

 

Berlusconi ha ripetuto che l'obiettivo è farlo fuori. Quindi ha ribadito di avere i numeri di andare avanti. Quindi ha aggiunto che se fosse impossibilitato a difendersi e governare allora sarà il popolo a ristabilire la verità. Il gip Di Censo ha ritenuto l'occorrenza di un processo per valutare l'accusa, al momento fondata, possa trasformarsi in un verdetto di colpevolezza per Berlusconi. Il gip ha inoltre affermato la competenza territoriale del tribunale di Milano per entrambi i reati contestati.

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