Rutelli: "Resto nel Pd, ma da uomo libero"

Rutelli: "Resto nel Pd, ma da uomo libero"

Rutelli: "Resto nel Pd, ma da uomo libero"

Francesco Rutelli smentisce le voci che lo vorrebbero in uscita dal Partito democratico, assieme ad un gruppo di ex appartamenti alla Margherita: tuttavia rivendica il diritto di stare nel Pd "da uomo libero". Il riferimento va al suo parere favorevole al disegno di legge presentato dal governo e ritirato dopo che la notizia della morte di Eluana ha scatenato la gazzarra al Senato.

 

In un'intervista a ‘Repubblica', l'ex leader della Margherita spiega perché: "Non ho votato in quanto cattolico. E' evidente che un cristiano dovrebbe avere una sensibilità speciale se si tratta della "vita imperfetta". Così come del rispetto verso chi ha una pelle diversa, o è povero. Ma il parlamentare deve puntare a una sintesi. Questo ho cercato di fare martedì: ho votato a favore della mozione del Pd (una quindicina di punti). Il punto, importante, che non condividevo - quello che non distingue le cure dalla alimentazione e idratazione - era invece condivisibile in quella del centrodestra". 

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Riguardo alla sua collocazione nel Partito democratico, l'ex sindaco di Roma (sconfitto alle ultime elezioni da Gianni Alemanno) risponde così: "Non abbiamo fatto questo partito per decidere a maggioranza sulle questioni bioetiche. Peggio: per definire trascurabili o sorprendenti, o "strappi", le posizioni diverse. Se stabiliamo che c'è piena dignità per chi - attraverso un suo difficile percorso - abbia formato un convincimento diverso, ma questa promessa non viene mantenuta, è grave. Penso che alcuni momenti alti, nella Margherita, li abbiamo avuti proprio quando ci siamo divisi - con onestà e rispetto reciproco - sulle questioni bioetiche. Altrettanto alta dev'essere la capacità del Pd di ricercare una sintesi e comunque di valorizzare diversità che corrispondono a opinioni profonde nella società italiana". 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -