Sanità, quattro regioni in rosso. Buco da 3,7 miliardi

Sanità, quattro regioni in rosso. Buco da 3,7 miliardi

Sanità, quattro regioni in rosso. Buco da 3,7 miliardi

Un buco da 3,7 miliardi. È quello che hanno messo insieme, fino al 2009, Calabria, Campania, Lazio e Molise. Il compito ingrato di attuare la stretta fiscale, tocca ai governatori Renata Polverini, Stefano Caldoro, Giuseppe Scopelliti e Michele Iorio. Tutti, tranne quest'ultimo, approdati al governo delle rispettive regioni da poco, dopo giunte di centrosinistra

 

I Governatori sono stati convocati al Consiglio dei ministri dove il responsabile dell'Economia, Giulio Tremonti, e della Sanità Ferruccio Fazio hanno comunicato ufficialmente che il governo attuerà nel modo più rigoroso il "Patto per la salute" contenuto nell'ultima finanziaria, minacciandoli di negare loro le risorse dei Fondi europei per le aree sottoutilizzate qualora non adottino piani di rientro credibili.

 

A pagare la cattiva gestione delle giunte saranno cittadini e imprese con aumenti che vanno dai 30 euro in media di Irpef ai 95 - 300 euro di Irap. Il disavanzo delle quattro Regioni è di circa 3,7 miliardi, due dei quali riguardano solo il 2009. La più indebitata è il Lazio, con un risultato negativo per 1,4 miliardi.  Situazione molto difficile anche in Campania, dove il debito ammonta ad un miliardo di debito. Un miliardo anche per la Calabria, mentre per il Molise le cifre sono molto più contenute per il Molise: 110 milioni di euro di debito.

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