Santoro presenta 'Rai per una notte', ''Sarà un avvertimento democratico''

Santoro presenta 'Rai per una notte', ''Sarà un avvertimento democratico''

Santoro presenta 'Rai per una notte', ''Sarà un avvertimento democratico''

ROMA - Il "primo sciopero degli abbonati della Rai". Così Michele Santoro ha definito lo speciale "Rai per una notte" che si terrà il 25 marzo alle 21 al Paladozza di Bologna. E', ha spiegato il conduttore di ‘Annozero', un "avvertimento democratico al Paese" contro la "costrizione al silenzio". Battendosi per il diritto all'espressione e all'informazione in fondo "ci si batte anche per Silvio Berlusconi e per il Pdl".

 

"Qualunque scelta faranno in futuro - ha sottolineato Santoro - il silenzio sarà spezzato, non si potrà mettere a tacere l'informazione". Il giornalista ha assicurato che al Paladozza, oltre ai molti giornalisti e conduttori (oltre a Marco Travaglio e al vignettista Vauro, anche Gad Lerner, Riccardo Iacona, Giovanni Floris, Barbara Serra e Giulia Innocenzi) non ci saranno politici e che Bruno Vespa, pur invitato, non parteciperà.

 

L'evento centrale della serata, ci ha tenuto a sottolineare Santoro, sarà il ritorno di Daniele Luttazzi. "Sarà il centro della nostra iniziativa" ha detto il giornalista, annunciando possibili contributi di Milena Gabbanelli e Sabina Guzzanti, oltre che la presenza del Trio Medusa ed un'intervista di Sandro Ruotolo a Roberto Benigni.

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