Sardegna, si dimette il presidente Soru: "Senza fiducia non si governa"

Sardegna, si dimette il presidente Soru: "Senza fiducia non si governa"

Sardegna, si dimette il presidente Soru: "Senza fiducia non si governa"

CAGLIARI - Terremoto politico in Sardegna. Il presidente della Regione, Renato Soru, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni destando scalpore in tutto il mondo politico. La decisione è arrivata come un fulmine a ciel sereno con una comunicazione al Consiglio regionale che stava per approvare la nuova legge urbanistica. Il Consiglio aveva bocciato pochi minuti prima un emendamento alla legge presentato dallo stesso Soru: "senza fiducia non si può governare".

 

La proposta di Soru è stata bocciata durante la votazione a scrutinio palese con 55 voti contrari e 21 a favore. Un verdetto che ha spinto Soru ha comunicare le dimissioni, che saranno formalizzate con una lettera ufficiale al presidente dell'Assemblea.

 

"Manca la fiducia della maggioranza - ha detto Soru durante il suo brevissimo discorso pronunciato attorno alle 22 -, in queste condizioni non si può governare. Siamo in un momento di crisi, ma pur essendo consapevole di questa situazione la cosa migliore da fare è essere chiari con i sardi e verificare lo stato della maggioranza".

 

Soru ha però detto che non ha intenzione di uscire dalla politica. "Non sarà l'ultimo giorno della mia esperienza politica. Voglio mantenere salda la mia chiarezza, i principi che hanno ispirato la mia esperienza fino ad adesso".

 

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L'ormai ex governatore della Sardegna spiega poi di aver "cercato di riflettere su cosa sia più utile per la Sardegna e i sardi, non per me" e ribadisce di aver "servito con tutta l'onestà possibile di cui sono capace, mettendo al primo posto l'interesse dei sardi e credo di servirlo anche oggi con la mia decisione". 

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