Sarkozy nuovo presidente Ue: "momento critico per l'Europa"

Sarkozy nuovo presidente Ue: "momento critico per l'Europa"

Sarkozy nuovo presidente Ue: "momento critico per l'Europa"

E' cominciato giovedì il semestre di presidenza francese dell'Unione europea. Il presidente Nicolas Sarkozy nel suo discorso di insediamento ha riconosciuto che si tratta di "un momento critico per l'Europa e tutti portiamo una grande responsabilità per trovare la strada per uscire da questa crisi e per superare l'immobilismo". Per il leader transalpino occorre "procedere insieme, a 27" e a parlato anche dei problemi del clima richiamando tutti all'impegno comune.

 

Clima: "Siamo l'ultima generazione che può evitare il disastro". Sul problema del clima "siamo l'ultima generazione che puo' evitare la catastrofe". Lo ha detto il presidente francese, Nicolas Sarkozy, nel corso del suo intervento in sessione plenaria al Parlamento europeo di Strasburgo. Sarkozy, che dallo scorso primo luglio ha preso le redini della presidenza di turno Ue, ha quindi lanciato un forte appello ai Ventisette affinche' approvino entro dicembre il pacchetto su clima ed energia presentato dalla Commissione Ue.

  

"Senza Lisbona no ad altri allargamenti". Se non passera' il trattato di Lisbona si restera' a Nizza e non potranno esservi altri allargamenti. Parlando davanti all'Assemblea plenaria del Parlamento Europeo per illustrare il suo semestre di presidenza Ue, il capo dell'Eliseo Nicolas Sarkozy ha ribadito con forza la sua nota posizione. "A ottobre o a dicembre dovremo vedere con gli irlandesi che soluzione trovare - ha detto - e si dovra' trovare il modo di rispettare la volonta' degli elettori irlandesi e al tempo stesso sapere come organizzare le prossime elezioni del Parlamento Europeo (a giugno 2009)". Perche', ha detto con chiarezza il presidente, "sara' Nizza o Lisbona, non vi sara' un nuovo trattato".

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