Scandalo in Israele, soldatessa deride su facebook prigionieri palestinesi

Scandalo in Israele, soldatessa deride su facebook prigionieri palestinesi

Scandalo in Israele, soldatessa deride su facebook prigionieri palestinesi

Immagini shock pubblicate su Facebook da parte una donna soldato in forza alle truppe israeliane. La signora avrebbe pubblicato sul proprio profilo foto di lei immortalata di fronte a prigionieri ammanettati e bendati, a mo' di scherno e presa in giro nei loro confronti.

 

Un atteggiamento che sarebbe rafforzato dal titolo dell'album fotografico dato dalla soldatessa, che recitava: "Esercito, il più bel periodo della mia vita". Inoltre a fare da didascalia alle foto ci sarebbero stati commenti osè, provocazioni sessuali e illazioni sulla presenza di questi detenuti su Facebook ("Se ci fossero dovrei taggare anche loro...").

 

L'esercito di Tel Aviv ha immediatamente preso le distanze da questo gesto e lo ha fermamente condannato, definendo "vergognoso" il comportamento tenuto dalla dotta in divisa. Il ‘problema' è che la responsabile di questo grave danno di immagine nei confronti dell'esercito israeliano (ritenuto uno tra i più avanzati nel mondo) non potrà essere punito.

 

La donna, infatti, si è congedata dalle armi e dunque non può essere perseguita dalla corte marziale o comunque perseguita con provvedimenti disciplinari tipici degli eserciti. Lei comunque si sente una perseguitata e avrebbe ricevuto numerose minacce, tanto da meditare di cambiare paese.

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