Sciagura aerea nell'Oceano Indiano, salvi una ragazzina ed il pilota

Sciagura aerea nell'Oceano Indiano, salvi una ragazzina ed il pilota

Sciagura aerea nell'Oceano Indiano, salvi una ragazzina ed il pilota

PARIGI - Un Airbus A310 della compagnia "Yemenia Air" con a bordo 142 passeggeri ed 11 membri dell'equipaggio è precipitato nella notte tra lunedì e martedì nelle acque dell'oceano Indiano, al largo delle isole Comore, a circa tre chilometri dalla costa dell'arcipelago. Nel disastro sono sopravvissuti il pilota ed una ragazzina di 13 anni. Tra le vittime ci sarebbero 66 francesi, di cui molti residenti nelle Comore. Ancora in corso le operazioni di recupero dei cadaveri.

 

Secondo quanto riferito dal segretario generale del ministero dei Trasporti di Moroni, Abdillah Mougni, la ragazzina si è salvata grazie al giubbotto salvagente ed è stata ricoverata in ospedale, stremata dalla fatica, dopo essere rimasta in mare per ore.

 

Il Ministro dei Trasporti yemenita ha dichiarato che l'A310 della Yemenia era stato revisionato completamente a maggio sotto la supervisione della stessa Airbus. Il suo omologo francese, Dominique Bussereau, ha spiegato invece che sul velivolo erano stati riscontrati molti difetti e per questo gli era stato proibito di sorvolare lo spazio aereo francese.

 

Il commissario europeo ai trasporti, Antonio Tajani, ha spiegato che l'aereo non figurava nella lista nera dell'Unione Europea. Tajani ha aggiunto che proporrà una lista nera mondiale, simile a quella della Ue, delle compagnie che non offrono garanzie di sicurezza. Ancora non chiare le cause dell'incidente.

 

Il responsabile dell'aviazione civile yemenita, Muhammed Abdul-Qadber, ha affermato che in quel momento c'era vento molto forte, con raffiche fino a 161 chilometri orari. Alcuni testimoni presenti all'aeroporto di Moroni al momento dell'incidente hanno riferito che il velivolo si è schiantato dopo aver fallito l'atterraggio.

 

Il Papa ha espresso il suo "cordoglio sincero alle famiglie addolorate» in un telegramma inviato dal segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, al nunzio apostolico in Kuwait, monsignor Mounged El-Hachem. "Affidiamo le vittime alla misericordia divina - scrive Benedetto XVI - e preghiamo Dio per tutte le persone duramente provate da questa tragedia".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -