Senato, Cusumano sta con Prodi: e viene aggredito

Senato, Cusumano sta con Prodi: e viene aggredito

ROMA - Tensione alle stelle nell’aula del Senato dove il premier, Romano Prodi, ha chiesto il voto di fiducia per mantenere in vita il governo. Il Senato si è trasformato in un’arena non appena il senatore dell’Udeur, Nuccio Cusumano, ha deciso di votare sì nonostante il partito si sia schierato per il no. Cusumano è stato aggredito dal compagno di partito Tommaso Barbato. Al grido di ‘pezzo di merda’, Barbato ha mandato all’ospedale Cusumano, che è stato colpito da un malore.


"Scelgo per il Paese, scelgo per la fiducia a Romano Prodi", aveva detto Cusumano annunciando il suo sì alla fiducia. Un intervento che ha mandato su tutte le furie Tommaso Barbato, senatore dell’Udeur, che ha aggredito l’ex compagno di partito accusandolo tra l’altro di essere un “pagliaccio” e un “venduto”.


A quel punto Cusumano si è messo a piangere e si è sentito venire meno. Assistito da alcuni senatori e dai commessi del Senato, il senatore si è accasciato tra i banchi in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Fortunatamente per lui si è trattato solo di un malore passeggero. Ma la fortuna è anche per l’Unione di centrosinistra, che al momento del voto potrà così contare anche sul sì di Cusumano.


“Cosa gli ha fatto cambiare idea? Gli hanno offerto qualcosa?” si è chiesto un arrabbiatissimo Barbato. “Non lo so, ma quanto e' successo è grave, la politica e l'Italia hanno bisogno di uomini seri". “Questa è mancanza di serietà, dignità e coerenza”ha tuonato il senatore dell’Udeur.

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