Sesso a pagamento, bufera sul ministro Mitterrand

Sesso a pagamento, bufera sul ministro Mitterrand

Sesso a pagamento, bufera sul ministro Mitterrand

PARIGI - E' bufera in Francia intorno alla figura di Frédéric Mitterand, l'attuale ministro della Cultura e nipote del defunto presidente socialista François Mitterrand accusato di pedofilia e turismo sessuale dal Fronte nazionale (Fn) di estrema destra e dalla sinistra transalpina. Il ministro è finito sotto attacco per aver scritto un'autobiografia pubblicata quattro anni fa nelle librerie francesi nella quale ha confessato di avere fatto sesso a pagamento con alcuni ragazzini in Thailandia.

 

In alcuni passaggi del libro, il sessantaduenne, omosessuale dichiarato, Mitterrand ha raccontato della sua attrazione per "i giovani che si prostituiscono nelle strade thailandesi", aggiungendo di conoscere "gli sporchi dettagli" che regolano il mercato sessuale. "Tutti questi rituali del mercato dei giovani, il mercato degli schiavi mi eccitavano enormemente", ha scritto Mitterrand nell'autobiografia -. L'abbondanza di ragazzi molto attraenti e immediatamente disponibili mi mettono in uno stato di desiderio".

 

Intervenendo all'edizione serale di giovedì delle 20.30 del telegiornale in onda su TF1, il principale canale francese privato, Mitterrand ha detto, parlando del libro "La Mauvaise Vie", di non avere mai avuto rapporti sessuali con minori e che il suo scritto non era "in alcun caso l'apologia del turismo sessuale". Mitterrand non ha smentito di aver fatto sesso a pagamento, ma ha precisato che i "ragazzi" di cui si parlava non erano dei "minori".

 

L'Eliseo ha preso le difese MItterrand. "Il dibattito politico francese a volte assume forme patetiche", ha affermato il consigliere del presidente Nicolas Sarkozy Henri Guaino su France 2. Alla domanda se Mitterrand debba dimettersi, ha risposto: "Quando ci sono controversie patetiche come questa, con così tanto ritardo, non credo ci debbano essere conseguenze così drastiche".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -