Show di Berlusconi da Scilipoti

Show di Berlusconi da Scilipoti

Show di Berlusconi da Scilipoti

Domenico Scilipoti ha aperto all'Eur il primo congresso del Movimento di responsabilità nazionale. Presente anche il premier Silvio Berlusconi. Dal palco del congresso il Cavaliere ha ribadito il sostegno di Scilipoti e dei suoi che "permetterà all'esecutivo di durare cinque anni". Berlusconi ha poi parlato di "aggressioni mediatiche, politiche, giudiziarie con 103 indagini e 40 processi". Quindi ha ricordato l'aggressione subita il 13 dicembre del 2009 a Milano.

 

"Se quel duomo di marmo mi avesse preso alla tempia sarei sotterrato", ha aggiunto il premier, chiudendo il suo elenco di denunce con i "500 milioni al signor De Benedetti, tessera numero uno del Pd" e con "le calunnie che hanno trasformato le mie cene eleganti in cose incredibili e licenziose, cose che io non ho mai visto capitare nemmeno una volta". Berlusconi ha ripercorso la sua discesa in campo, avvenuta nel '94 "dopo il golpe giudiziario" e per sottrarre l'Italia ai "comunisti ortodossi".

 

C'è molto lavoro da fare. Berlusconi si è detto convinto che il suo esecutivo ha i numeri per mettere mano in primo luogo alla giustizia e alla Carta. In primo luogo occorre "rivedere la formazione del Csm per ottenere che i giudici facciano i giudici e non utilizzino la giustizia come arma politica". Quanto alla Costituzione, ha ribadito la necessità del cambiamento perché "il governo e il presidente del Consiglio non hanno nessun potere". Da modificare anche il sistema elettorale: "bisogna introdurre una variante nella legge che consente di scegliere candidato per candidato".

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