Siria, Sarkozy chiede a Ue e Onu "misure forti"

Siria, Sarkozy chiede a Ue e Onu "misure forti"

Siria, Sarkozy chiede a Ue e Onu "misure forti"

DAMASCO - Continua la battaglia a Danaa all'indomani dell'operazione militare contro la città epicentro della contestazione al regime di Bashar al Assad. I punti di accesso alla città sono bloccati da carri e barricate.Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno ordinato alle famiglie dei diplomatici e al personale non essenziale della loro ambasciata di Damasco di lasciare la Siria, a causa "dell'instabilità e della situazione incerta" che regna nel paese.

 

"Siamo molto preoccupati - ha detto Silvio Berlusconi - per gli sviluppi che verifichiamo in questo paese, per le numerose vittime. L'appello alle autorità siriane è per fermare la repressione violenta, si tratta di dimostrazioni pacifiche, chiediamo a tutte le parti moderazione e auspichiamo che si dia un seguito immediato alle importanti riforme" annunciate.

 

E il presidente francese Nicolas Sarkozy ha parlato di "situazione inaccettabile" a Damasco, precisando che il precedente della risoluzione dell'Onu per l'intervento in Libia ha segnato una "svolta" nella politica estera francese anche se "questo non significa che si debba intervenire ovunque nel mondo" e assicura che "non ci sarà intervento in Siria senza una risoluzione dell'Onu".

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