Somalia, attacco alla residenza presidenziale: 13 morti

Somalia, attacco alla residenza presidenziale: 13 morti

MOGADISCIO – Forti tensioni in Somalia, la residenza ufficiale a Mogadiscio del presidente della Somalia, Abdullahi Yusuf, e' stata raggiunta da numerosi colpi di mortaio. Il bilancio dell’attacco parla di tredici civili uccisi.


Secondo alcuni testimoni tra le persone ucciso ci sarebbe un’intera famiglia di otto persone, oltre a due bimbi. Un responsabile incaricato della sicurezza personale del Presidente somalo ha fatto sapere che il presidente è rimasto illeso.


Continua dunque il vortice di violenza che avvolge il paese. In mattinata quattro persone erano morte i due distinti attentati da la popolazione civile. Nel primo, uomini armati hanno sparato su un convoglio militare etiope in un quartiere del sud. Nello scontro sono morti due passanti, un uomo e una donna.

Altri due morti, di lì a poche ore, si sono registrati nel centro di Mogadiscio, dove ha preso fuoco l'auto del vice sindaco, gia' minacciato dalle milizie islamiche. Un testimone ha parlato anche in questo caso di almeno due civili morti.

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Intanto a Mogadiscio sono arrivati i 1.200 'caschi verdi' ugandesi dell'Unione africanache dovrebbero occuparsi di ‘pattugliare’ il territorio. Arrivata la scorsa settimana, per ora non se ne vedono i frutti.

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