Sostituzione generale Speciale, il Governo: ''Atto legittimo''

Sostituzione generale Speciale, il Governo: ''Atto legittimo''

ROMA – Il Governo considera la sostituzione del generale della Guardia di Finanza, Roberto Speciale, come un atto legittimo, spiegando con una lettera alle richieste di chiarimenti giunte dalla Corte dei Conti. Mercoledì, nel corso di una cerimonia presieduta dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, Cosimo D'Arrigo si insidierà nel ruolo di capo delle Fiamme Gialle.


La Cortei dei conti, in un documento destinato al governo guidato dal premier Romano Prodi, avrebbe chiesto chiarimenti circa il procedimento seguito per la nomina di D’Arrigo. Si è trattato in realtà di un cavillo formale, poiché il Dpr di nomina avrebbe dovuto essere accompagnato da uno precedente di revoca di Speciale.


La risposta del Governo è giunta con una lunga lettera scritta dal Ministero del Tesoro che ha confermato e motivato nei minimi dettagli la decisione che ha portato alla sostituzione di Speciale. Nella missiva è stato spiegato come la sostituzione comporti automaticamente la revoca dei vertici in carica.

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Qualora le risposte vengano giudicate esaustive, verrà registrato il provvedimento e la relativa nomina. Se, di contro, la risposta del ministero non dovesse essere sufficiente, la decisione spetterà alla Sezione di controllo (per legge, non si può andare oltre i 60 giorni da quando il Dpr è stato inviato alla Corte dei Conti, in tal caso il 2 giugno scorso).

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