Spagna, le elezioni comunali travolgono Zapatero: "Ma non ci sarà voto anticipato"

Spagna, le elezioni comunali travolgono Zapatero: "Ma non ci sarà voto anticipato"

Spagna, le elezioni comunali travolgono Zapatero: "Ma non ci sarà voto anticipato"

Terremoto politico in Spagna, dove il partito del premier in carica, Josè Luis Rodriguez Zapatero, ha ottenuto il peggior risultato dal suo insediamento con il 27,8% dei voti alle comunali. In altri termini significa una perdita secca di 10 punti percentuali e 2,2 milioni di elettori in meno. Raddoppiati i voti rispetto alle precedenti comunali per i popolari. Zapatero non ha esitato nel riconoscere la sconfitta, ma ha spiegato molto chiaramente che è da escludere l'ipotesi che si svolgano elezioni anticipate.

 

Anche perché nonostante l'impopolarità e le pesanti ripercussioni politiche che la crisi economia ha portato con sé, il leader spagnolo ha tutta l'intenzione di attuare "le riforme imprescindibili per il recupero economico". 

 

Nello scacchiere geopolitico spagnolo, i socialisti del Psoe hanno perduto alcuni capisaldi come Castilla-La Mancha, il municipio di Barcellona e gli otto capoluoghi andalusi, compresa Siviglia. Restano al partito di Zapatero il governo dell'Andalusia e dei Paesi Baschi, mentre nella gran parte del paese dilaga il Partito popolare (Pp). 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -