Strage del 2 agosto, il governo diserta il 30esimo anniversario

Strage del 2 agosto, il governo diserta il 30esimo anniversario

Strage del 2 agosto, il governo diserta il 30esimo anniversario

BOLOGNA - Il governo non parteciperà al trentesimo anniversario della strage del 2 giugno del 1980 a Bologna. Per il presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto, si tratta di una scelta "del tutto giustificata", perché "purtroppo da alcuni anni, per responsabilita' assai precise, questa drammatica ricorrenza, invece d'essere un momento di riflessione, un esercizio della memoria, di ricordo dei caduti, diventa l'occasione per attacchi sconsiderati al governo".

 

"Il governo deve andare, ascoltare i problemi e se ci sono proteste ascoltare anche le proteste, non starsene a casa. Qui abbiamo ministri che vogliono solo applausi", ha commentato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Ma è tutto l'opposizione a condannare la defezione dell'esecutivo. "La Russa dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa ai familiari delle vittime che ha insultato - ha attaccato il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando -. Non solo il governo non si presenterà alla commemorazione, ma si permette anche, con arroganza, di offendere i parenti della strage degli innocenti".

 

A rappresentare l'esecutivo sarà il prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, nella cerimonia alle 8.30 a Palazzo d'Accursio. Alle 9.15 da Piazza Nettuno il corteo si muoverà verso Piazzale delle Medaglie d'Oro, dove due parenti di un ferito, nate nel 1980, leggeranno i nomi delle 85 vittime. Alle 10.25 il minuto di silenzio, poi il discorso del presidente dell'Associazione familiari vittime, Paolo Bolognesi. Alle 11.15 nella chiesa di S.Benedetto la messa di suffragio, celebrata dal vescovo ausiliare Ernesto Vecchi.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Che schifo di governo che abbiamo. A volte mi vergogno di essere italiano.

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