Stragi di Mumbai, pena capitale per l'attentatore

Stragi di Mumbai, pena capitale per l'attentatore

Stragi di Mumbai, pena capitale per l'attentatore

E' stato condannato a morte dal tribunale speciale di un carcere di Mumbai, l'unico attentatore delle stragi del novembre 2008 catturato vivo. Il ventiduenne pachistano Mohammed Ajmal Amir Kasab è stato condannato all'impiccagione con l'accusa di omicidio e partecipazione ad un'azione di guerra. Faceva parte di un commando di 10 militanti islamici che devastarono alberghi, una stazione ferroviaria, un ristorante e un centro ebraico. Nelle stragi morirono 166 persone.

 

L'accusa aveva definito l'attentatore "macchina per uccidere" e "l'impersonificazione della crudeltà". In India, dove il governo consente l'applicazione della pena capitale solo in alcuni rarissimi casi,dal 2004 non ci sono state esecuzioni capitali e dal 1998 ve ne sono state soltanto due.

 

 

 

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