Tensione a Teharan, lacrimogeni contro oppositori di Ahmadinejad

Tensione a Teharan, lacrimogeni contro oppositori di Ahmadinejad

Tensione a Teharan, lacrimogeni contro oppositori di Ahmadinejad

TEHERAN - Centinaia di manifestanti vicini all'opposizione di Mir Hossein Moussavi si sono radunati nel centro di Teharan in occasione del 30esimo anniversario dell'assalto all'ambasciata americana, uno degli eventi più drammatici e significativi della rivoluzione islamica. I dimostranti hanno scandito slogan contro il presidente Mahmoud Ahmadinejad: "Morte al dittatore". Le forze di sicurezza, secondo testimoni, hanno sparato lacrimogeni per disperdere i manifestanti.

 

Diverse persone sarebbero state arrestate. Nei giorni scorsi, Teheran aveva minacciato di rispondere con la forza a eventuali manifestazioni dell'opposizione riformista in un giorno così significativo per la Repubblica islamica.

 

Il 4 novembre del 1979 un commando di circa 400 studenti della sinistra islamica fece irruzione nella sede diplomatica americana prendendo in ostaggio 71 persone. Il sequestro di persona durò 444 giorni. Il leader iraniano dell'epoca, l' ayatollah Ruhollah Khomeini, appoggiò l'azione degli studenti e pose come condizione per il rilascio degli ostaggi la consegna del deposto Scià Mohammad Reza Pahlevi, che si trovava negli Stati Uniti per curarsi da un cancro.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -