Terremoto in Giappone, a Fukushima situazione grave

Terremoto in Giappone, a Fukushima situazione grave

Terremoto in Giappone, a Fukushima situazione grave

TOKYO - La situazione nell'impianto di Fukushima 1 è ancora grave. Lo ha affermato il premier giapponese Naoto Kan, anche se ha rassicurato la popolazione spiegando che "non ci sarà un'altra Chernobyl". Parlando alla popolazione, il primo ministro nipponico ha sottolineato che quello che sta attraversando il Sol Levante "è il momento più difficile dalla fine della Seconda guerra mondiale: chiedo a tutti la massima unità. Insieme ricostruiamo il Giappone".

 

A Fukushima l'allarme resta alto in quanto c'è il rischio che, dopo l'esplosione di sabato al reattore numero 1 dell'impianto, un incidente simile possa verificarsi anche nell'edificio che ospita il reattore numero 3. Il problema, ha spiegato il portavoce del governo Yukio Edano Edano, è il possibile accumulo d'idrogeno. Le barre di combustibile hanno subito danni. "L'acqua nel reattore - ha precisato Edano - non tende a salire. La situazione resta critica".

 

Il livello di radiazioni emesse dalla centrale nucleare è di 882 microsievert l'ora, oltre il limite consentito (500 microsievert l'ora). L'esplosione avvenuta sabata è stata classificata al livello 4 della scala internazionale degli eventi radioattivi, che va da 0 a 7. L'incidente di Three Miles Island fu classificato al livello 5, Chernobyl al 7. Questo significa che si è verificato un danno al combustibile e si è sprigionata una quantità significativa di radiazioni.

 

Come diretta conseguenza da lunedì alla fine di aprile l'energia sarà razionata con black-out programmati in vaste zone del Giappone, compresa la capitale Tokyo. La società elettrica giapponese Tokyo Electric Power Co. (Tepco) ha precisato che il razionamento riguarderà l'area che comprende, oltre alla capitale, le prefetture di Chiba, Gunma, Ibaraki, Kanagawa, Tochigi, Saitama, Yamanashi e Shizuoka.

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