Terremoto in Giappone, cresce preoccupazioni per piogge acide

Terremoto in Giappone, cresce preoccupazioni per piogge acide

Terremoto in Giappone, cresce preoccupazioni per piogge acide

TOKYO - Dopo gli incidenti nella centrale di Fukushima, si teme che il materiale radioattivo, ora spinto dai venti verso Est sul Pacifico, possa ricadere a terra con la pioggia, attesa per lunedì sera. E cresce il rischio di un'esplosione nel reattore di Fukushima 3. E' allarme anche per la centrale nucleare di Onagawa, dove sono stati registrati livelli di radiazioni eccessivi. Le autorità giapponesi hanno informato che "un accumulo di idrogeno è possibile".

 

Segnali di malfunzionamento al reattore della centrale di Onagawa erano iniziati in mattinata "con una controllata fuoriuscita di vapore" ha spiegato l'Aiea, l'agenzia internazionale per il nucleare dell'Onu. Le autorità hanno agito aumentando la pressione del sistema, poi cercando di raffreddare l'impianto e immettendo acqua marina nell'unità. Dagli Stati Uniti sono partiti due esperti in centrali nucleari mandati dalla U.S. Nuclear Regulatory Commission.

 

Si tratta di tecnici che conoscono nel dettaglio il funzionamento del tipo di reattori a rischio di fusione in queste ore nelle centrali in Giappone. C'è preoccupazione anche per la centrale nucleare di Tokai, dove l'impianto di raffreddamento si è temporaneamente bloccato. L'impianto è lo stesso dove il 30 settembre 1999 si verificò il precedente incidente nucleare più grave con la morte di 3 dipendenti.

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