Tumore ai polmoni nei non fumatori, la causa è il gene GPC5

Tumore ai polmoni nei non fumatori, la causa è il gene GPC5

NEW YORK - Con una variante genetica anche un non fumatore rischia di ammalarsi di cancro ai polmoni. La causa è da attribuire ad un gene, il ‘GPC5'. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori della Mayo Clinic College of Medicine di New York hanno studiato 2.272 partecipanti, 900 dei quali hanno sviluppato il tumore, raccolti in 12 anni.

 

Secondo le statistiche il 15% degli uomini e il 54% delle donne che hanno un tumore al polmone hanno fumato in vita meno di 100 sigarette. La ricerca ha dimostrato che il 30% dei pazienti colpiti dalla patologia era dotato di una variante ''difettosa'' del gene GPC5, il quale, emerge dallo studio, normalmente si comporta da ''soppressore del tumore''. Dai test in laboratorio e' emerso che questo gene ha un'importante funzione di soppressione del tumore, e che una sua espressione insufficiente e' data proprio dalla variante trovata nei pazienti.

 

"E' la prima volta - spiega Ping Yang, primo autore dello studio - che si è trovata un'associazione specifica tra un gene e il tumore al polmone in persone che non hanno mai fumato. Ma quel che è più importante è che abbiamo scoperto che il gene e la sua espressione sono coinvolti nello sviluppo del tumore".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -