Usa, duello Obama-Hillary: McCane vince tra i Repubblicani

Usa, duello Obama-Hillary: McCane vince tra i Repubblicani

Le primarie del "super tuesday" non hanno indicato un chiaro vincitore in campo democratico per la corsa alla nomination per le elezioni presidenziali americane. Hillary Clinton e' in vantaggio con la vittoria in stati chiave come la California e New York, oltre che in Massachusetts e New jersey, Arizona e Tennessee, ma Obama la incalza con il suo successo in Connecticut, Georgia, Minnesota, Illinois. Tra i repubblicano vince McCain, ma non trionfa: sorprende Mike Huckabee.

Hillary vince in casa dei Kennedy. Hillary Clinton vince in Massachusetts e si riprende la rivincita su Ted Kennedy schierato con Barack Obama. L'ex first lady si e' infatti imposta con un ampio margine, 56 a 41, sul suo avversario nello stato che il patriarca del clan democratico rappresenta da oltre 45 anni in Senato. Non solo il senatore Kennedy, ma anche John Kerry, l'altro senatore dello stato e candidato democratico sconfitto nel 2004 da George Bush, ed il governatore dello stato, Deval Patrick, si erano schierati con il senatore dell'Illinois. Quella di Hillary e' stata quindi una vittoria contro l'establishment locale del partito.

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Obama vince in Missouri, stato storicamente decisivo. Barack Obama ha vinto anche nel Missouri. Una vittoria di misura, con il 49,2% dei consensi, contro il 48 della rivale Hillary Clinton, segnata pero' nello stato che viene considerato simbolicamente importante per l'esito delle presidenziali americane. Non per il numero dei delegati assegnati (88 ai democratici, 58 ai repubblicani), ma per la sua storia. Per un secolo, infatti, lo stato ''swing'' per eccellenza ha fatto la stessa scelta del Paese alle presidenziali, oscillando fra democratici e repubblicani allo stesso ritmo, e in sincronia, con cui si alternavano i presidenti dei due partiti alla Casa Bianca. Un primato che in molti danno per esteso anche alle primarie. Unica eccezione, le elezioni del 1956, quando fu eletto Adlai Stevenson invece che Dwight Eisenhower.


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