Varato il Codice delle Autonomie: ''Torna l'Italia dei comuni''

Varato il Codice delle Autonomie: ''Torna l'Italia dei comuni''

ROMA – Il Consiglio dei minsitri guidato dal presidente Romano Prodi ha dato il via libera al Codice delle Autonomie locali. ''La delega consente un'attuazione concreta del Titolo V della costituzione – spiega il ministro degli Affari regionali Linda Lanzillotta (foto) -, che due referendum hanno confermato e che era rimasto sostanzialmente inapplicato''.

Lanzillotta ha poi sottolineato che ''questo disegno di legge delega realizza una semplificazione e razionalizzazione delle competenze e prevede l'attivazione delle procedure per la realizzazione delle città metropolitane''. Inoltre, ha aggiunto il ministro, il Titolo V ''rende il sistema di amministrazione più semplice, accessibile, vicino al cittadino e meno caro. Questo disegno di legge delega riscrive le competenze degli enti locali e dice chi fa che cosa: rappresenta la base per costruire il federalismo fiscale visto che, affinché quest'ultimo non si traduca in aumento della fiscalità, occorre razionalizzare le funzioni'',

Soddisfatto anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, che ha ricordato come ''il Codice delle autonomie era uno dei punti dell'agenda di Caserta''. Giudizio positivo anche da parte del ministro degli Interni, Giuliano Amato, secondo il quale con questo provvedimento avviene ''il rovesciamento della tradizionale piramide italiana per cui in principio è lo Stato che evoca a sé tutte le funzioni. Si torna all'Italia così com'è, radicata nei comuni'',

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Entusiasta anche il sindaco di Roma, Walter Veltroni. Roma, con la norma varata dal Cdm, vedrà attuarsi il disegno di ‘Rmoa capitale’ con la possibilità di derogare anche a norme legislative in specifici settori come per il governo del territorio, la mobilità, i servizi sociali. ''Con la definizione dei decreti delegati che verranno successivamente adottati Roma potrà finalmente disporre, come in tutti gli ordinamenti stranieri – ha detto Veltroni -, dell'autonomia necessaria per svolgere efficacemente, nell'ambito dell'attuale Provincia che resta istituzione fondamentale per le esigenze di area vasta, le funzioni di capitale, funzioni di cui la nostra città si onora e che intende esercitare al meglio nell'interesse dei cittadini e della nostra Repubblica''.

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