Veltroni e il Pd: l'Ulivo si 'scalda', tiepidi gli alleati

Veltroni e il Pd: l'Ulivo si 'scalda', tiepidi gli alleati

ROMA – Il discorso di ‘investitura’ a futuro segretario del Partito democratico pronunicato ieri da Walter Veltroni a Torino, ha suscitato numerose reazioni. Molte positive nel centrosinistra, ma non tutte. Tanti i distinguo, soprattutto tra i futuri alleati del Pd. Nel centrodestra è una vera e propria levata di scudi e di critiche contro un discorso definito semplicemente “un libro dei sogni”.

FINOCCHIARO: CONVINCENTE PROGETTO DI VELTRONI

"Discorso concreto. Chi si aspettava solo sogni e' stato smentito. L'idea di Partito Democratico che emerge dal discorso di Walter Veltroni e' molto convincente. Coincide pienamente all'idea di Partito Democratico che io, insieme a molti altri, abbiamo cercato di delineare in questi mesi e settimane. Anche la visione che Veltroni ha del nostro Paese e delle sue esigenze corrisponde pienamente alle necessita' e alle urgenze che dobbiamo affrontare''. Lo afferma Anna Finocchiaro, capogruppo dell'Ulivo al Senato.

TREMONTI: INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE
''A Prodi resta la 'damnatio memoriae'. Oggi e' finito il governo e inizia la campagna elettorale''. Lo dice il vicepresidente della Camera, Giulio Tremonti, al Tg1. Commentando il discorso di Walter Veltroni a Torino, l'esponente di Forza Italia sottolinea che ''la vera' novita' nel centrosinistra e' la nascita della cosa rossa, l'unita' a sinistra. Se Veltroni va alle elezioni senza la cosa rossa -avverte- perde le elezioni''.


CESA (UDC): DA SOLO NON PUO’ FARE LA DIFFERENZA
''Veltroni merita rispetto ma da solo non puo' fare la differenza. Il rischio sempre piu' concreto e' che diventi una foglia di fico sulle contraddizioni politiche del centrosinistra. I problemi dell'attuale maggioranza non sono di facciata ma di sostanza. Veltroni nei suoi primi interventi non ha spiegato come intende affrontare e risolvere la riforma delle pensioni e come puo' mettere d'accordo, a differenza di Prodi, Giordano e Mastella, sull'attuazione del programma di governo''. Lo afferma il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.


BOSELLI: VELTRONI DA’ ANIMA AD UN PARTITO CHE NON CE L’HA

''Veltroni ha cercato con efficacia di dare un'anima a un partito che non ce l'ha. Il progetto del Pd non ci convinceva prima del discorso di Veltroni e non ci convince purtroppo neppure dopo perche' in questo caso veramente un conto e' il leader e un conto e' come e' fatto il partito che sta nascendo. Bisogna riconoscere che su molte scelte fondamentali e' stato netto, dal rapporto tra infrastrutture e ambiente a quello tra riforma delle pensioni e riequilibrio tra le generazioni''. Lo afferma il segretario dello Sdi, Enrico Boselli, commentando il discorso di Walter Veltroni a Torino.


DI PIETRO: BELLE INTENZIONI

"Una dettagliata analisi, con una serie di proposte programmatiche e soluzioni condivisibili. Noi dell'Italia dei valori guardiamo con rispetto alla nascita del Pd e a Walter Veltroni facciamo gli auguri per la sua candidatura a leader. Tuttavia, prima di salire sul carro, bisogna sapere come e con chi intende realizzare le belle intenzioni espresse, giacche' le stesse cose erano e sono scritte nel programma dell'Unione". E' quanto dichiara il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro commentando il discorso di Walter Veltroni a Torino.


GIBELLI (LEGA): VELTRONI PENSI A CASA SUA

“Veltroni pensi a casa sua. Non si occupa il Parlamento con i giornali, ma con azioni politiche che intendono denunciare quei partiti che hanno occupato sistematicamente le istituzioni, impedendo la pratica democratica di una normale attivita' legislativa. Veltroni si candida alla guida di queste forze, di chi, in maniera spregiudicata, occupa il Parlamento, impedendone il normale funzionamento''. Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, vice presidente del Gruppo Lega Nord Padania.


BONDI (FI): VELTRONI SARA’ SEMPRE OSTAGGIO DELLA SINISTRA

'Walter Veltroni ha recitato diligentemente e pedissequamente il programma di 281 pagine scritto da Prodi, facendo finta di non sapere che quel programma e' stato buttato nel cestino dalla stessa maggioranza che sostiene l'attuale governo. Ma cio' che sorprende di piu' del discorso pronunciato da Veltroni e' la totale e stridente distonia tra la sua rappresentazione della realta' e le scelte compiute dalla sinistra sia durante gli anni dell'opposizione sia nel corso dell'esperienza fallimentare di questo governo''. Cosi' il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi, commenta il discorso di Walter Veltroni a Torino.

RONCHI (AN): UN LIBRO DEI SOGNI CHE SI SCONTRA CON LA REALTA’

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''Il libro dei sogni di Valter Veltroni, sicuramente ben scritto, si scontrera' inesorabilmente con la natura della sua coalizione. Infatti, i temi toccati dal sindaco di Roma nel suo discorso di insediamento, ovvero la riduzione delle tasse, la sicurezza dei cittadini, la lotta alla precarieta', la modernizzazione dello Stato, non sono nelle corde del centrosinistra che in questo anno di governo, al di la' di chi lo ha guidato, ha creato soltanto gravissimi danni al nostro Paese''. Lo afferma il portavoce di An, Andrea Ronchi, convinto che ''non sara' l'immagine buonista di Veltroni a salvare una coalizione che, come dimostra oggi il fallimento della trattativa delle pensioni, e' divisa su tutto e non e' in grado di governare l'Italia''.

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