Veneto, Galan non cede: ''Non ho bisogno di compensazioni''

Veneto, Galan non cede: ''Non ho bisogno di compensazioni''

VENEZIA - Il governatore dellla regione Veneto, Giancarlo Galan, non cede: non ci sono spiragli, al momento, per contrattare la sua candidatura in cambio di altri incarichi. "Al momento mi sento il candidato di tutti, Lega, Pdl e Udc a proseguire un progetto che non mi sembra sia andato male", ha spiegato Galan nel corso della visita al rigassificatore di Rovigo. "La questione - ha detto - è politica, io non ho bisogno di nessuna compensazione, sono tutte fesserie".

 

E, nel caso di una sua non ricandidatura, il politico del Pdl farà valutazioni alternative. Quel che è sicuro è che non è disposto ad accettare un ruolo nel governo come compensazione. "Con gli alleati ho governato bene e con grande lealtà perché si dovrebbe cambiare qualcosa che funziona?", si è chiesto Galan.

 

Il governatore uscente è tornato sulla questione delle regionali dell'anno prossimo per cui si parla con sempre maggior insistenza di un cambio di guardia con un candidato espressione della Lega Nord. Galan tuttavia si è sempre detto sicuro di restare al suo posto. Una convinzione forse rafforzata dal supporto dell'apparato locale del partito, compreso quello di due ministri veneti come Maurizio Sacconi e Renato Brunetta.

 

"E' forse una delle prime volte che c'è per davvero un partito dietro a qualcosa che non sia Silvio Berlusconi - ha detto Galan -. Berlusconi non lo abbandonerò mai, gli devo tutto. Però si può anche essere su posizioni diverse. Si può essere riconoscenti, e lo sono davvero, ma ci possono essere dei casi in cui l'interesse dell'uno può divergere da quello dell'altro Al momento io mi sento candidato di tutti". Per quanto riguarda uno scambio di ruoli col ministro per l'Agricoltura Luca Zaia, fra i papabili alla successione, il Presidente ha detto che "sono tutte fesserie. Non ho bisogno di nessuna compensazione".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -