Virus A/H1N1, ''i tre casi resistenti restano sporadici''

Virus A/H1N1, ''i tre casi resistenti restano sporadici''

ROMA - Sono 440 i morti nel mondo a causa del virus influenzale A/H1N1. Il vice direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Keiji Fukuda, ha raccomandato di non cambiare le terapie per trattare i pazienti contagiati. Il monito arriva dopo tre casi (uno in Danimarca, uno in Giappone ed uno a Hong Kong) risultati resistenti al farmaco antivirale che viene usato nella terapia contro l'influenza.

 

"Ad oggi, i tre casi resistenti - ha spiegato Fukuda - restano casi sporadici. Non ci sono evidenze sulla diffusione di questo ceppo di virus resistente". Secondo l'Oms, i tre casi resistenti al trattamento oseltamivir sarebbero virus mutati e non derivanti da un riassortimento del materiale genetico nè tanto meno da una combinazione con altri ceppi di virus dell'influenza, per questo non pericolosi. Gli esperti continuano a mantenere alta la guardia, in modo da riuscire a riconoscere in tempo eventuali cambiamenti del virus in forme più pericoloso.

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