Vittime civili nei raid in Libia, la Nato alla fine si scusa

Vittime civili nei raid in Libia, la Nato alla fine si scusa

Vittime civili nei raid in Libia, la Nato alla fine si scusa

ROMA - La Nato ha espresso il suo rammarico per le vittime causate da un raid aereo dell'Alleanza su una colonna di ribelli giovedì a Brega, nell'est della Libia. "E' stato uno sciagurato incidente", ha affermato il segretario generale Anders Fogh Rasmussen. Alcune ore prima l'ammiraglio Russell Harding, vice comandante dell'operazione "Unified Protector" condotta dalla Nato in Libia, ha detto sostanzialmente che l'Alleanza non aveva nulla di cui farsi perdonare.

 

"Non voglio chiedere scusa per le morti di civili per due motivi - ha puntualizzato Harding -: primo perché vedendoli dall'alto non possiamo identificare di che natura siano i mezzi e secondo perché vedendo quei veicoli che si spostavano avanti e indietro potevamo presupporre che fossero di forze leali al colonnello Gheddafi".

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