'Why not', pugno duro di Alfano: ''trasferire sette magistrati''

'Why not', pugno duro di Alfano: ''trasferire sette magistrati''

'Why not', pugno duro di Alfano: ''trasferire sette magistrati''

ROMA - Pugno duro del ministro della Giustizia, Algerino Alfano, che ha firmato la richiesta, in via d'urgenza, di trasferimento di sede e funzione per sei magistrati di Catanzaro e Salerno, in relazione allo scontro fra le due procure. Per il Procuratore di Salerno, Luigi Apicella, il ministro chiede poi la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio. Di quest'ultimo il Pg della Cassazione aveva già richiesto il trasferimento cautelare, sempre da sede e funzioni.

 

 La pratica arriverà sul tavolo della sezione disciplinare del Csm. Gli altri magistrati di Salerno di cui Alfano chiede il trasferimento cautelare d'ufficio in via d'urgenza, sono i sostituti Gabriella Nuzzi e Dionigio Versani, che hanno messo sotto inchiesta i colleghi di Catanzaro e che hanno firmato il sequestro del fascicolo 'Why not' dopo le denunce dell'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, titolare di quell'inchiesta fintanto che non gli è stata avocata.

 

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I magistrati di Catanzaro colpiti dal provvedimento del Guardasigilli sono invece il procuratore generale Enzo Jannelli, i sostituti Alfredo Garbati, Domenico De Lorenzo e Salvatore Curcio: si tratta dei pm che hanno firmato il provvedimento di controsequestro del fascicolo 'Why not' e che hanno a loro volta messo sotto inchiesta i colleghi salernitani.

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