Wikileaks, Assange trova in Putin un alleato: ''Perchè arrestarlo?''

Wikileaks, Assange trova in Putin un alleato: ''Perchè arrestarlo?''

Wikileaks, Assange trova in Putin un alleato: ''Perchè arrestarlo?''

MOSCA Il premier russo Vladimir Putin si è schierato contro l'arresto di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, definendolo un atto di ipocrisia e antidemocratico. "Perché Assange viene tenuto nascosto in carcere?", ha chiesto Putin, parlando con i giornalisti. "Come si dice al paese, è il bue che dice cornuto all'asino". Intanto varie agenzie russe citano fonti del Cremlino, secondo cui "ad Assange dovrebbe esser consegnato il premio Nobel  per la pace".

Secondo Putin occorre "cominciare a spazzare davanti alla propria porta. Giro la palla ai colleghi americani". "Pensate che il servizio diplomatico Usa sia una fonte cristallina d'informazioni? Lo pensate davvero?", ha chiesto ancora il premier russo. Nel frattempo continuano gli attacchi su internet dei sostenitori di Assange. Per alcune ore è stato inaccessibile nella notte tra mercoledì e giovedì il sito del governo svedese.

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