Yemen, ancora in fuga il capo locale di Al Qaeda

Yemen, ancora in fuga il capo locale di Al Qaeda

Yemen, ancora in fuga il capo locale di Al Qaeda

SANA'A (Yemen) - E' ancora in fuga il capo yemenita di Al Qaeda Mohammad Ahmed al Hanak  la cui cattura era stata annunciata mercoledì mattina da fonti della sicurezza in forma anonima. Lo ha affermato il ministro dell'Interno yemenita Rashad al Halimi. Tre persone sono state arrestate mercoledì in ospedale come sospetti membri di Al Qaida, ma fra loro non c'e' al Hanak. Intanto il 20% dei detenuti rilasciati da Guantanamo è tornato ad operare per gruppi terroristici.

 

E' quanto è emerso da un rapporto del Pentagono. Nel carcere vi sono ancora 198 detenuti, una novantina dei qualki sono yemeniti. Dopo la scoperta che l'attentatore nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab che ha cercato di far saltare in aria a Natale un aereo americano diretto a Detroit era stato addestrato nello Yemen, l'amministrazione Obama ha bloccato il programma di trasferimento nel Paese mediorentale di alcuni dei prigionieri del famigerato carcere.

 

"Ho parlato con il ministro della Giustizia e siamo d'accordo che non trasferiremo più per il momento detenuti nello Yemen - ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama -. Come ho sempre detto: chiuderemo la prigione di Guantanamo in un modo che preserverà la sicurezza degli americani".

 

Intanto il vice primo ministro alla Difesa e della Sicurezza, Rashid al Alimi ha confermato che il giovane nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab incontro' durante un soggiorno nello Yemen l'imam radicale Anwar al Awlaki. Secondo il responsabile, Umar si reco' nella "provincia di Shabwa e incontro' al Awlaki", il predicatore radicale legato anche allo psichiatra Nidal Hasan, autore della strage compiuta a Fort Hood negli Usa, nella quale morirono 13 persone.

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