Fattoria Paradiso, una serata dal sapore antico

Fattoria Paradiso, una serata dal sapore antico

Fattoria Paradiso, una serata dal sapore antico

BERTINORO - Metti un venerdì sera di maggio, quello scorso, un gruppo di professionisti tedeschi della zona di Stoccarda, tre accompagnatori che oltre a fare da interpreti tengono su mirabilmente il tono della serata. Lo scenario è quello della storica "Fattoria Paradiso" sotto la mirabile direzione Signora Graziella Pezzi, tutti attorno al tavolo della sala medievale e sul tavolo bocconcini sfiziosi e tutta la gamma dei vini prodotti in questo luogo segnato.

 

Un gruppetto di ingegneri edili che in quei giorni hanno fatto una serie di pranzi e cene da antologia gustando i migliori vini dei vari luoghi che hanno toccato. Un funzionario del comune di Brisighella, il Sig. Maurizio Capirossi, assieme a due rappresentanti dell'ufficio di promozione turistica di Bertinoro. Arianna Pivi e Serena Antinori, che insieme simpaticamente hanno permesso a queste persone di capire meglio ciò che stavano vivendo, riconfermando la romagnola fama dell'ospitalità. La Signora Pezzi, prima della cena ha fatto da guida al gruppo facendo vedere tutti gli angoli dell'azienda che conduce con grinta e passione proseguendo il lavoro iniziato dalla sua famiglia più di un secolo fa, ma consolidato e reso famoso dal padre, il Cav. Mario Pezzi. Sul tavolo c'erano tante bottiglie e io mi chiedevo: "Chi berrà tutto questo vino?" Il quesito si è risolto con il proseguire della serata perché i visitatori teutonici non hanno fatto torto a nessuna etichetta lasciando solo il vetro senza alcun derivato delle pregiate uve locali.

 

Erano arrivati già organizzati con una simpatica Signora a fare da autista la quale ha cenato rigorosamente con acqua facendo un professionale sacrificio. Non poteva mancare la Canta finale che è conseguenza de buon bere. Io che ero lì per altri motivi, sono stato coinvolto, e devo dire che se avessi declinato l'invito, fingendo un precedente impegno avrei fatto molto male perché la compagnia valeva la pena di essere frequentata. Invito tutti a organizzare serate come queste perché fanno meglio delle medicine, prendendo riposo dallo stress dei problemi di ogni giorno, naturalmente incaricando sempre, prima di bere, qualcuno che si dedichi all'acqua e alla guida per il sano ritorno a casa.

 

 Marco Pratelli 

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