Scoprire la Romagna: Roncofreddo e dintorni

Scoprire la Romagna: Roncofreddo e dintorni

Nel cuore delle colline romagnole, nell'entroterra tra Cesena e Rimini, si erge il paese di Roncofreddo. Incerti sono i motivi del nome, ma di un possedimento chiamato "Fundum Roncofrigifo" si ha notizia nel Codice Bavaro, antico registro amministrativo della Chiesa Ravennate nei secoli VII-X, oggi costudito a Monaco di Baviera. Già castello intorno all'anno Mille, nel secolo XIII Roncofreddo passò sotto il dominio dei Malatesta signori di Rimini, di cui condivise le sorti fino al XV secolo. Dopo alrerne vicende Roncofreddo passò a Giacomo Malatesta, del ramo di Sogliano, signore di Montecodruzzo e Ciola Araldi, che successivamente diede impulso allo sviluppo del paese. Con l'Unità d'Italia Roncofreddo raggiunse i confini del suo ampio territorio collinare.

 

Oggi è centro sopratutto agricolo, produce notevoli vini e ortofrutta: i piselli, in particolare, sono la specialità di questo territorio e ad essi è dedicata una specifica sagra. Particolarmente suggestivo è il paesaggio di queste colline, intersecate da strade agevoli e panoramiche, castelli, rocche ed anche disseminate di osterie e ristoranti. I dintorni sono ricchi di vestigia del passato, come Musano la cui antica chiesa conserva opere interessanti e la cui facciata, a quanto pare, fu sistemata a spese di Garibaldi che volle così ringraziare per l'aiuto avuto durante la sua 'trafila'. A sud-ovest di Roncofreddo sorge Santa Paola: borgo e pieve prendono il nome dalla santa che vi nacque intorno al VI secolo.

 

La pieve, restaurata più volte, ad unica navata, conserva il sarcofago che racchiuse le spoglie della santa e dipinti pregevoli tra cui una tela ad olio datata 1748 dedicata alla venerata Paola. Suggestivo è anche il borgo medievale di Monteleone, con la identità medioevale del suo antico castello. Leggende di dame e cavallieri lo avvolgono ancora. Tra queste la storia d'amore fra Lord Byron e della contessa Teresa Gamba Guiccioli: si racconta che questo castello fosse meta dei loro convegni. Un altro castello, che ancora si presenta abbastanza intatto nel suo impianto originale, si trova a Sorrivoli: la rocca fu costruita in sommità al Castrum Subribola, località densa di storia essendo posta ai confini fra Roma e la Gallia, in posizione strategica.

 

Tra gli altri borghi di queste colline, da citare anche Montecodruzzo: borgo in cui antica storia ed un bel panorama si mescolano ancora una volta. Quivi si trova la Chiesa di Santa Maria liberatrice che Giacomo Malatesta fece costruire nel 1572 dopo la sua liberazione dalla prigionia dei turchi.

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