125cc, Gp Qatar day 1. Difficile debutto per l'indiano Kumar

125cc, Gp Qatar day 1. Difficile debutto per l'indiano Kumar

LOSAIL - Con un insolito inizio di giovedì per la prima sessione di prove libere, si è aperto ufficialmente il Motomondiale 2011 con la prima gara di stagione, la più suggestiva e unica in quanto si disputa in notturna sul circuito di Losail, Qatar. Francesco Mauriello e Sarath Kumar, dopo aver preso parte nel pomeriggio al briefing di inizio stagione e fatta la foto di gruppo in griglia della 125, sono scesi in pista per la prima sessione di prove libere. Alla loro prima uscita in notturna su una pista nuova tutta da studiare, i nostri piloti hanno vissuto un'esperienza resa difficile dal forte vento del deserto e dalla sabbia che rende problematica l'aderenza dei pneumatici.

 

Kumar ha incontrato nella seconda sessione di prove della serata un problema dettato da una pura sfortunata casualità: infatti, a soli 4 giri dall'inizio, un corpo estraneo è entrato nell'air-box, danneggiando il carburatore e costringendolo a fermarsi.  Da una verifica tecnica i meccanici hanno constatato che il guasto è stato  tale da determinare l'abbandono delle prove. "Non è stato facile - ha ammesso l'indiano -. E' la prima volta che affronto delle condizioni così particolari, per di più alla prima gara. La notte riduce l'illuminazione e oltretutto, sono stato molto sfortunato perché mentre stavo facendo bene, ho avuto un problema meccanico davvero raro e inusuale, per cui non ho potuto continuare le prove. Per questa mia prima gara conto, soprattutto, di portarla a termine; anche la posizione è importante, però almeno per ora considero prioritario imparare e migliorare". 

 

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Mauriello ha invece potuto sfruttare a pieno entrambe le sessioni di prova per fare più giri possibile e prendere feeling con la nuova pista, lavorando allo stesso tempo per raccogliere dati per la giusta messa a punto della moto.  "Durante la prima sessione di prove, ci sono stati dei miglioramenti nonostante abbiamo avuto alcuni problemi, gli stessi dei test IRTA di Jerez - ha affermato l'italiano -. Però poi siamo riusciti a lavorare molto bene e trovata la giusta messa a punto, abbiamo migliorato di continuo. Continuando così, mi aspetto di conseguire buoni risultati nei prossimi giorni, soprattutto per la gara". 

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