Alonso micidiale a Monza, vittoria fondamentale

Alonso micidiale a Monza, vittoria fondamentale

Alonso micidiale a Monza, vittoria fondamentale

MONZA - A Monza si doveva vincere. Non solo perché era la gara di casa della Ferrari, ma per tornare in corsa per il titolo. Fernando Alonso ha fatto da bravo allievo il suo compitino, conquistando meritatamente il Gran Premio d'Italia. Una prestazione da 10-. Sì perché lo spagnolo, che partiva dalla pole position, ha sonnecchiato al semaforo verde, facendosi sorpassare da Jenson Button. E poi, come se non bastasse, si è concesso un dritto alla prima chicane a pochi giri dalla fine, quando era agevolmente in testa.

 

Tra i due errori una super prestazione. Alonso ha costretto l'avversario della McLaren ad una guerra di nervi, sfruttando poi il capolavoro ai box dei meccanici per mettere la sua F10 davanti alla vettura del campione del mondo in carica. Il ferrarista ora è terzo in campionato, a sole 21 lunghezze dal neo leader Mark Webber che guida con 187 punti.

 

Negli occhi dell'asturiano incredulità e stupore nel vedere il popolo della Ferrari festeggiare con tanto calore la sua terza affermazione stagionale. "A loro e a tutta la passione che anima i tifosi della Ferrari voglio dedicare questa vittoria", ha affermato Alonso. Lo spagnolo ha poi ripercorso il film della gara: "Sono partito abbastanza bene ma Jenson è stato sicuramente più bravo ed efficace. Ho provato ad attaccarlo alla prima curva ma non ce l'ho fatta".

 

Quindi ha dovuto fare i conti anche con il compagno di squadra Felipe Massa, rischiando il contatto: "Temevo di aver riportato dei danni e, invece, tutto è andato bene". La rossa numero 8 ha poi dato la caccia alla McLaren. La svolta al giro 37 quando Button è stato richiamato ai box per la sosta ai box. "E' stato ovvio a quel punto fare un giro in più - ha detto il ferrarista -. Il pit-stop è stato super: abbiamo guadagnato lì i decimi che hanno fatto la differenza. La gara l'hanno vinta i meccanici, hanno fatto davvero un miracolo. Tutta la squadra è stata fantastica, così come la macchina".

 

Tra due settimane si corre a Singapore, dove Alonso ha vinto nel 2008. "Avremo delle novità, ma non sarà facile continuare a migliorare anche perché bisogna cominciare a pensare al 2011. Noi dobbiamo rimanere concentrati e fare il massimo. Non possiamo permetterci errori perché siamo ancora indietro ma abbiamo sicuramente fatto un bel passo avanti", ha concluso.

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