Alonso mostra il pugno a Petrov: ''C'è stata un po' di frustazione''

Alonso mostra il pugno a Petrov: ''C'è stata un po' di frustazione''

Alonso mostra il pugno a Petrov: ''C'è stata un po' di frustazione''

ABU DHABI - Un gesto di stizza. Dettato dalla rabbia. Fernando Alonso subito dopo aver tagliato il traguardo del Gran Premio di Abu Dhabi e perso al fotofinish il mondiale a favore di Sebastian Vettel si è affiancato alla Renault di Vitaly Petrov, che l'ha tenuto dietro per tutta la gara, mostrando più volte il pugno, chiedendo spiegazioni al pilota russo, protagonista di una delle più belle prestazioni dell'anno. "C'è stata un po' di frustrazione", ha ammesso Alonso.

 

"Ho visto in lui un'aggressività mai vista prima in tutto il campionato", ha continuato lo spagnolo. Finito lì. Solo rabbia e niente di più. Il ferrarista ha poi fatto una breve analisi della stagione: "Non abbiamo perso il mondiale qui, il campionato è lungo, ha diciannove gare. Ci sono stati gran premi in cui abbiamo perso punti ma anche gran premi in cui siamo stati fortunati come in quello della Sud Corea", ha commentato Alonso.

 

Ma è caccia al colpevole della strategia suicida in casa Ferrari. Probabilmente il colpevole è Chrys Dyer, australiano, 42 anni. E' lui che comunica il quando e il come riguardo ai pit-stop. E lo ha fatto anche ad Abu Dhabi. Alonso è stato richiamato ai box al 16esimo giro, tre tornate dopo la sosta di Mark Webber. I box però non hanno tenuto conto che Petrov e la Mercedes Gp di Nico Rosberg avevano sostituito i pneumatici al secondo giro in regima di safety car.

 

Sia il russo che il tedesco avevano accumulato il vantaggio necessario per stare clamorosamente davanti ai due pretendenti al titolo. Una mossa che di fatto ha regalato il titolo a Sebastian Vettel, il più giovane campione del mondo della storia della F1. Su Twitter è comparso anche un post in un profilo aperto a nome di Dyer: è tutta colpa mia e di Andrea Stella (l'ingegnere di pista di Alonso.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -