Atletica, Schwazer non ripete la magia di Pechino

Atletica, Schwazer non ripete la magia di Pechino

BERLINO - Delusione azzurra ai Mondiali di atletica di Berlino. Il campione olimpico in carica della 50 chilometri di Marcia, Alex Schwazer, è stato costretto al ritiro al termine di una giornata iniziata in salita. Dopo aver accumulato un ritardo di 20" fra il 10° e il 15° km, il 24enne si e' riportato nel gruppetto di testa formato dagli australiani Jared Tallent e Luke Adams, dai russi Denis Nizhegorodov e Sergey Kirdyapkin, dal francese Yohan Diniz e dal giapponese Yuki Yamazaki. Dopo il 20° km l'azzurro ha perso nuovamente contatto rispetto ai battistrada, trascinati dall'accelerazione di Tallent. A meta' gara, il ritiro.

 

''E' come guidare una Ferrari e puo' andare solo in seconda - ha commentato affranto -. A livello fisico stavo come un anno fa, anche un po' meglio. Il mio punto debole e' lo stomaco: sono venuto qui pensando che il clima fosse piu' fresco rispetto all'Italia. Invece ho avuto problemi negli ultimi 3 giorni e diventa difficile fare 50 km senza la possibilita' di bere e di alimentarsi''. ''Mi sono allenato moltissimo nell'ultimo anno. Tutti dicevano che e' impossibile far bene ai Mondiali subito dopo le Olimpiadi, quindi ero molto motivato. Mi dispiace per chi e' venuto qui a fare il tifo. Mi dispiace...'', ripete il 24enne di Vipiteno. ''Mi sono ritirato perche' ero vuoto: non ho abbandonato perche' non riuscivo a stare davanti, l'ho fatto perche' non avevo la forza per andare avanti... Meglio se fate vedere la gara...'', aggiunge.

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