E' il giorno di Italia-Spagna: la Romagna si prepara alla finalissima

E' la sera di Italia-Spagna, la finale, in questa torrida domenica di luglio che non ammette vie di mezzo e che ci terrà svegli fino a tarda notte: o per festeggiare a suon di clacson, o per ripensare a quel che non è stato

La più gettonata delle scaramanzie, quella a cui non rinunciano molti dei tifosi della nostra nazionale, è la classica: guardare la partita nello stesso posto, con le stesse persone, 'schierati' nel divano allo stesso modo. Ma c'è anche chi ha guardato le cinque partite precedenti in cinque posti diversi, e che stasera ne cercherà un sesto per non interrompere la striscia positiva. Chi indossa gli stessi indumenti, chi mangia la pizza prima del match, chi porta con sé il cornetto portafortuna, chi guarda la partita perennemente con le mani appoggiate ai gioielli di famiglia, chi decide di bere solo birra italiana e non della nazione avversaria (stasera vietatissima la San Miguel…): cosa non si fa per far vincere la nazionale.

E' la sera di Italia-Spagna, la finale, in questa torrida domenica di luglio che non ammette vie di mezzo e che ci terrà svegli fino a tarda notte: o per festeggiare a suon di clacson e sventolio di bandiere, o per ripensare a quel che non è stato per la seconda volta in 12 anni, dopo la finale persa in maniera incredibile il 2 luglio del 2000 contro la Francia campione del mondo, bastonati da Wiltord e Trezeguet quando eravamo a 20 secondi da un urlo di gioia in Europa che ormai manca da 44 anni.

Anche la Romagna si prepara alla grande notte. Diversi i maxischermo in tutte le città e in molti paesi, anche se a Ravenna è montata la polemica in quanto il Comune ha negato il maxischermo per mancanza di soldi (chissà se si riuscirà a cucire lo strappo in extremis). Migliaia le persone che dalla prima serata si riverseranno nelle piazze per sostenere questa nazionale che, indipendentemente da come andrà a finire, è tornata a fare innamorare i tifosi nonostante il calcio italiano sia di nuovo scoppiato nello scandalo come (se non peggio) nel 2006.

Di fronte ci sono i campioni di tutto, coloro che hanno stra-dominato il calcio europeo e mondiale sia a livello di club, sia a livello di nazionale: ma non partiamo battuti. Forza azzurri, 'matiamoli'!!!

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