Calcioscommesse, 17 persone: c'è anche Cristiano Doni e due

Un nuovo terremoto sconvolge il mondo del calcio. Diciassette persone sono state arrestate alle prime luci del giorno di lunedì, tra le quali anche un volto noto come Cristiano Doni, già capitano dell'Atalante e componente della nazionale italiana

Un nuovo terremoto sconvolge il mondo del calcio. Diciassette persone sono state arrestate alle prime luci del giorno di lunedì, tra le quali anche un volto noto come Cristiano Doni, già capitano dell'Atalante e componente della nazionale italiana. Ci sarebbero diversi giocatori in attività finiti in manette nell'ambito di una inchiesta condotta dalla procura di Cremona.

Gli uomini delle squadre mobili di Cremona, Brescia e Bologna e del Servizio centrale operativo della Polizia hanno attuato 17 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone coinvolte in quella che pare essere la seconda puntata dell'inchiesta "Last bet" che aveva già portato dietro le sbarre sedici persone, tra cui Beppe Signori.

SEcondo quanto emerso dall'indagine, ci sarebbero numerose partite dei campionati 2009-2010 e 2010-2011 di serie B i cui risultati sarebbero stati alterati. Nella rete di relazioni che arrivavano fino a Singapore e nell'Est europeo, ci sono anche Antonio Benfenati (gestore di uno stabilimento balneare a Cervia) e Nicola Santoni, ex preparatore atletico del "Ravenna calcio", assieme ai quali sarebbero state 'viziate' alcune partite dell'Atalanta.

Altri nomi noti coinvolti nella vicenda, come gli ex giocatori Luigi Sartor (Parma, Vicenza, Inter e Roma) e Alessandro Zamperini (serie B, Lega Pro).

 

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