Champions League: l'Inter passa ad Atene, disastro Roma

Champions League: l'Inter passa ad Atene, disastro Roma

L'esultanza di Mancini dopo il gol del vantaggio (foto tratta da www.inter.it)

Partenza in chiaroscuro per le italiane impegnate nella Champions League. L'Inter va a vincere senza grossi problemi in casa del Panathinaikos con i gol di Mancini e di un ritrovato Adriano, mentre la Roma, che sulla carta aveva uno degli impegni più facili di tutta la prima giornata, perde in casa 2-1 contro i rumeni del Cluj, subendo la terza rimonta consecutiva tra campionato e coppa.

 

INTER

L'Inter vola ad Atene, e Mourinho non rinuncia al 4-3-3 nemmeno in casa del Panathinaikos, campo storicamente difficile per la grande carica che il pubblico greco dà ai bianco verdi di Atene. Dopo la bella prestazione con il Catania, gioca ancora dal primo minuto Quaresma, con Adriano che al rientro si riaccomoda in panchina. Centrocampo a tre granitico con Cambiasso, Vieira e Zanetti, mentre in difesa ritorna Cordoba a fianco di Marco Materazzi.

 

Parte subito forte il Panathinaikos, che tiene più palla dei nerazzurri nei primi 15 minuti, ma che non impensierisce mai Julio Cesar. E' l'Inter che invece fa male quando affonda: prima un bel tiro di Quaresma viene parato dal portiere Galinovic, che si ripete poco dopo su una botta di Ibra. Lo stesso Ibra si mangia poi un gol quasi fatto solo davanti al portiere, e calcia a lato non sfruttando il perfetto assist di Maicon.

 

Ma il vantaggio è nell'aria e l'Inter passa al 27°: splendida azione solitaria di Ibra, che con un tocco smarca Mancini davanti al portiere, il quale insacca con un diagonale di sinistro. Non si fa attendere la reazione dei greci, che mostrano un ottimo Moon a centrocampo, autore di diverse azioni pericolose e che colpisce pure una traversa a Julio Cesar battuto.

 

Nel secondo tempo non ci sono cambi, anche se uno spento Quaresma viene sostituito dopo un quarto d'ora da Figo. I greci attaccano e rischiano più volte il pareggio, prima con Clayton, poi con Gilberto Silva e infine con Hristodoulopoulos. L'Inter raramente affonda, ma quando lo fa, fa male: Adriano (entrato al posto di Mancini) viene lanciato perfettamente da Ibrahimovic e insacca con un sinistro sotto la traversa. Tutti ad abbracciare il ritrovato Adriano, mentre Ibra corre a stringere Mourinho, segno che l'intesa tra il ‘mago' e l'allenatore portoghese è già perfetta. Finisce 0-2 tra gli applausi del pubblico greco, soddisfatto della prova della squadra di casa ma che ammette la supremazia nerazzurra nell'arco dei 90 minuti.

 


ROMA

La bella prova dell'Inter fa da contrasto alla scialba prova dei giallorossi, che sulla carta (insieme al Werder Brema impegnato in casa contro i ciprioti dell'Anorthosis) avevano l'impegno più facile di tutta la prima giornata di Champions League. Ma i rumeni del Cluj, allenati dall'italiano Trombetta, non ci stanno e complice un'ottima prestazione vanno a vincere 2-1 all'Olimpico, mettendo già in crisi la qualificazione della Roma dopo solo una partita.

 

Roma che parte forte, con Totti in panchina e De Rossi titolare. In difesa gioca Cassetti al centro della difesa con Panucci, terzini Riise e Cicinho. A centrocampo recupero lampo per De Rossi dopo l'infortunio alla schiena di Palermo, che gioca a fianco di Aquilani. Più in avanti Baptista, Taddei e Tonetto fanno da supporto all'unica punta Vucinic. Più volte la Roma sfiora il vantaggio nei primi venti minuti di gara, due volte con Vucinic (palo e tiro di poco a lato), e passa al 17° minuto con un bel colpo di testa di Panucci, lesto ad anticipare sul primo palo il portiere rumeno Stancioiu. Ma l'Olimpico viene gelato dieci minuti dopo, quando una splendida azione porta al tiro dal limite dell'area l'argentino Culio, che con un preciso sinistro batte un incolpevole Doni. Si va al riposo sul punteggio di 1-1, e già questo è un risultato inaspettato.

 

Va peggio nella ripresa: Panucci non ce la fa per un problema alla schiena e lascia il suo posto a Loria. E' solo la prima di tante cattive notizie: al 49° ancora Culio con una botta al volo di sinistro poco dentro l'area di rigore batte nuovamente Doni. E' il gol del 2-1, che di fatto decide l'incontro. La Roma, nonostante l'ingresso di Totti prima e di Montella poi, non riesce a creare nitide azioni da gol, se non con alcuni tiri di De Rossi e Vucinic. Anzi, è il Cluj a sfiorare più volte il terzo gol con l'ex interista Peralta (traversa), con un tiro da fuori di Muresan e una botta laterale di Culio respinta da Doni.

 

Si chiude col punteggio di 1-2 per il Cluj, tra gli assordanti fischi di disapprovazione dei tifosi, che sanno già del 4-0 rifilato al Bordeaux dal Chelsea: adesso non si può davvero più sbagliare.

 

Gli altri risultati:

 

Chelsea - Bordeaux 4-0

Werder Brema - Anorthosis 0-0

Barcellona - Sporting Lisbona 3-1

Basilea - Shakhtar Donetsk 1-2

Marsiglia - Liverpool 1-2

Psv Eindhoven - Atletico Madrid 0-3

 


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Mattia Mazzocoli

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