Cina, vola Hamilton. Alonso rompe un altro motore. Paura Buemi

Cina, vola Hamilton. Alonso rompe un altro motore. Paura Buemi

Cina, vola Hamilton. Alonso rompe un altro motore. Paura Buemi

SHANGHAI (Cina) - I lunghi rettilinei di Shanghai favoriscono le McLaren Mercedes. In casa Ferrari è tornato a scattare l'allarme affidabilità. Sono questi in sintesi i principali argomenti del venerdì di Shanghai, quarto round del mondiale di F1. Lewis Hamilton è stato il più veloce con il crono di 1'35''217, precedendo di 248 millesimi la Mercedes Gp di Nico Rsoberg. Terzo Jenson Button in 1'35''593 davanti all'altra Mercedes di Michael Schumacher (1'35''602).

 

Sornione le Red Bull-Renault, con Sebastian Vettel e Mark Webber rispettivamente al quinto e sesto posto con un ritardo di 574 e 778 millesimi. La Ferrari ha lavorato come ogni venerdì sul passo gara con parecchia benzina a bordo. Fernando Alonso ha chiuso al decimo posto (1'36''604) davanti al compagno di squadra Felipe Massa (1'36''944). L'asturiano al mattino è stato fermato dopo appena sei giri dalla rottura del motore usato nelle qualifiche del Gp del Bahrain.

 

Si tratta dell'unità che aveva allarmato i tecnici di Maranello alla vigilia della gara di Sakhir. Il motore venne sostituito per poi esser impiegato solo per le libere del venerdì in Australia e Malesia. Complessivamente ha totalizzato 966 chilometri, troppo pochi. Le squadre hanno a disposizione otto motori l'anno che devono percorrere mediamente 2mila chilometri. Alonso ne ha già rotti due.

 

Un inconveniente grave, che non ha permesso allo spagnolo di collaudare le nuove novità aerodinamiche portate in Cina per per contrastare il domino della Red Bull-Renault e dell'avanzata di McLaren e Mercedes. C'è da segnalare il settimo tempo della Force India di Sutil davanti alla Toro Rosso di Alguersuari e alla Renault di Robert Kubica. Brutto spavento per il team di Faenza, con Sebastian Buemi vittima di un incidente molto spettacolare ma fortunatamente senza conseguenze fisiche.

 

Nella frenata in fondo al rettilineo della curva 14, la vettura dello svizzero ha completamente perso le due ruote anteriori a seguito della rottura delle sospensioni, causato da un guasto al porta mozzo. Un pneumatico è persino volato in tribuna, laddove fortunatamente non c'erano spettatori. Così gli italiani: Vitantonio Liuzzi ha ottenuto la 16esima piazza con la Force India, mentre Jarno Trulli ha portato la sua Lotus in 18esima posizione con un ritardo di oltre quattro secondi da Hamilton. Sabato le qualifiche che prenderanno il via alle 8.00.

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