Coppa Uefa, l'Udinese pesca i giustizieri del Milan

Coppa Uefa, l'Udinese pesca i giustizieri del Milan

Antonio Di Natale, attaccante dell'Udinese

Continua la cavalcata in coppa Uefa dell'unica italiana rimasta nelle competizioni europee di calcio. Nonostante la sconfitta per 1-0 a San Pietroburgo contro lo Zenit, l'Udinese di Marino ha raggiunto comunque i quarti di finale dove troverà i tedeschi del Werder Brema, già avversari dell'Inter nel girone preliminare di Champions e giustizieri del Milan nei sedicesimi di coppa Uefa.

 

Il sorteggio è avvenuto oggi: i quarti di finale si giocheranno il 9 e il 16 aprile. Se l'Udinese dovesse passare il turno, affronterà la vincente di Amburgo e Manchester City.

 

Questi gli accoppiamenti:

Amburgo (Ger)-Manchester City (Ing)

Psg (Fra)-Dinamo Kiev (Ucr)

Shakhtar (Ucr)-Marsiglia (Fra)

Werder Brema (Ger)-Udinese (Ita)

 

"Certo non ci stiamo facendo mancare nulla". Ci scherza su il dg dell'Udinese, Pietro Leonardi, dopo che dall'urna di Nyon è uscito il nome della prossima avversaria dei friulani nei quarti di Coppa Uefa. L'avversaria più difficile, il Werder Brema. "La notizia me l'ha data il presidente Pozzo. E ha utilizzato la mia stessa frase". "Se dovessimo arrivare in finale dovrebbero darci la Coppa senza nemmeno giocarla", scherza ancora Leonardi. Perché in caso di passaggio del turno, ad attendere l'Udinese ci sarebbe eventualmente una tra Amburgo e Manchester City. Un percorso mica male. Comunque sia, sottolinea Leonardi, "dobbiamo essere felici, perché sarà un grande evento. E poi quando le squadre arrivano a questo punto hanno tutte le stesse qualità. Una vale l'altra. Noi dobbiamo dare il massimo, con impegno e concentrazione".

 

E in fin dei conti, prosegue il dg, "in Uefa non abbiamo sbagliato nulla e siamo arrivati primi nel girone". Poi ancora un pensiero sull'impresa di San Pietroburgo, che hanno schiuso all'Udinese le porte dei quarti. "E' stato un viaggio bello, emozionante e difficile. Dopo il primo tempo c'era un po' di preoccupazione. Ma poi la squadra ha dimostrato le sue qualita', e potevamo anche fare gol".

 

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"È stata un'emozione molto grande, un evento storico per la societa' e per la nostra gente, anche perche'- ci tiene a sottolineare Leonardi- c'e' stato dato sempre poco risalto". E poi ci sara' la possibilita' di vendicare l'eliminazione dalla Champions League del 2006, che vide il Werder passare il turno a pari punti con l'Udinese. Con quel rocambolesco 4-3 subito in Germania il 20 novembre 2005 che ancora brucia. "Mi ricordo quella partita. Fu incredibile. Non superavamo la meta' campo, e loro si portarono sul 3-0. Ma noi pareggiammo. E loro vinsero con un gol dubbio".

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