Superbike a Misano, Giugliano comincia col botto: "Ho dolore"

"La botta che ho preso al mattino è stata dura, ma sono riuscito a tornare in moto, anche se guidare mi procura del dolore - confessato Giugliano -. E’ ovviamente un risultato importante poter chiudere comunque nei primi tre, anche perché abbiamo perso la prima sessione"

Al pronti via un brutto highside. E' iniziato col piede sbagliato il weekend di Misano di Davide Giugliano. Il pilota romano ha accusato un forte colpo all’anca ed al gluteo destro, ma è stato comunque in grado di partecipare alla sessione pomeridiana, siglando il secondo tempo di giornata a 251 millesimi da Max Biaggi (Aprilia). A pochi minuti dalla bandiera a scacchi il portacolori della Ducati è incappato in una scivolata nell’ultima uscita, per una perdita di aderenza sull’anteriore in entrata alla curva della Quercia.

"La botta che ho preso al mattino è stata dura, ma sono riuscito a tornare in moto, anche se guidare mi procura del dolore - confessato Giugliano -. E’ ovviamente un risultato importante poter chiudere comunque nei primi tre, anche perché abbiamo perso la prima sessione. Non siamo ancora a postissimo con la moto, e c’è ancora del lavoro da fare, ma, nonostante le due cadute, i risultati per adesso sono stati positivi".

Buona la prestazione di Chaz Davies, terzo a 257 millesimi dalla virtuale pole position, ma con un ottimo passo gara. Il gallese ha lavorato per raffinare il set-up anteriore della sua Panigale: "La moto sta funzionando abbastanza bene qui e il tracciato, che è stato riasfaltato, sembra un po’ più liscio – spero possa migliorare ancora nel corso del weekend. Continuiamo a lavorare soprattutto sull’anteriore della moto, come abbiamo fatto anche a Portimao, e anche se non abbiamo trovato niente di rivoluzionario, abbiamo però visto qualche miglioramento. Abbiamo trovato anche un buon passo il che è positivo".

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

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