Abu Dhabi, disastro Ferrari: Alonso 7°. Giallo Vettel

Disastro Ferrari nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi, terzultmo round del mondiale di F1. Fernando Alonso non è andato oltre il settimo posto nella griglia di partenza

Disastro Ferrari nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi, terzultmo round del mondiale di F1. Fernando Alonso non è andato oltre il settimo posto nella griglia di partenza, a poco meno di un secondo dal poleman Lewis Hamilton (McLaren), in grande spolvero su una pista che lo vedrà partire per la terza volta dalla pole. La F2012 ha mostrato ancora una volta un passo carente sul giro secco, nonostante i nuovi alettoni portati da Maranello.

Non è stata una qualifica semplice nemmeno per la Red Bull, che ha piazzato comunque Mark Webber in prima fila e Sebastian Vettel al terzo posto. Il leader del campionato tuttavia ha parcheggiato la sua RB8 in pista, anche se lo stesso Vettel non ha saputo fornire una giustificazione per l'improvviso stop. L'ordine di fermarsi è partito dalla Renault, che fornisce i motori ai campioni del mondo.

Vettel, a rischio penalità, avrà al suo fianco la Williams di Pastor Maldonado. Subito dietro la Lotus di Kimi Raikkonen e l'altra McLaren di Jenson Button. Brutta qualifica anche per Felipe Massa, solo nono. Per Alonso si annuncia l'ennesima gara complicata: "Ho ripetuto praticamente tre volte lo stesso tempo fra Q2 e Q3, il che significa che di più non ce n’era. Ma sono contento, perché abbiamo spremuto ogni goccia di potenziale dalla vettura".

Quanto alle novità, "hanno migliorato la prestazione. Ma non è che gli altri se ne sono stati in poltrona davanti alla televisione con le mani in mano". In merito alla gara, "la domenica le cose vanno sempre meglio. Ma con un degrado degli pneumatici così ridotto, le strategie sono molto più limitate e quindi anche il modo di recuperare posizioni. Il nostro obiettivo nelle ultime gare è  fare quattordici punti in più di Vettel".

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