Alonso perde la gara a 4 giri dalla fine. Trionfa Webber

Sono sfumate a 4 giri dalla fine le ambizioni di Fernando Alonso di regalare alla Ferrari il terzo successo stagionale

Sono sfumate a 4 giri dalla fine le ambizioni di Fernando Alonso di regalare alla Ferrari il terzo successo stagionale. Lo spagnolo, scattato dalla pole position, è stato perfetto fino a quando non ha dovuto montare le gomme morbide. La sua F2012 è calata nel rendimento e Mark Webber ne approfittato per portare la Red Bull sul gradino più alto del podio. "Quasi riuscivo a vincere, ma nell'ultimo stint Mark era più veloce di me e ha meritato di vincere”, ha esordito Alonso.

Lo spagnolo ha comunque elogiato il gran lavoro fatto dalla Ferrari dopo un difficilissimo inizio di stagione: “Stiamo lottando per la vittoria e la strada è quella giusta. Ora in classifica sono ancora davanti, il mio obiettivo è quello. Abbiamo perso punti nei confronti di Mark, ma guadagnato sugli altri". "All’inizio Fernando aveva un ottimo passo, ma avevamo pneumatici diversi – ha detto Webber -. Ha spinto e alla fine siamo riusciti a vincere".

Sul gradino più basso del podio è salito Sebastian Vettel, che ha preceduto l’altra Ferrari di un Felipe Massa che dimostra la crescita di Maranello. “Non è andata tanto bene in partenza dove ho perso qualche posizione – ha affermato il tedesco -. Poi abbiamo fatto la strategia giusta. Mark ha meritato". “L'importante è continuare così, lavorare per migliorare – ha evidenziato Massa -. Questa è la direzione giusta. Devo dire in un week-end positivo".

Ora Alonso guida il campionato con 129 punti, davanti alla coppia Red Bull con Webber a quota 116 e Vettel 100. Perde colpi Lewis Hamilton (92), solo ottavo alle spalle delle Renault di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean e della Mercedes Gp di Michael Schumacher. Completano la top ten la Williams di Bruno Senna e la McLaren di Jenson Button. "Al momento siamo molto lontani, ma lavoreremo duramente per provare a riprendere gli altri”, ha dichiarato Hamilton.

“Eravamo molto lenti nelle curve più a bassa velocità – ha continuato il campione del mondo 2008 -. Il problema è che la mia vettura non sembra malvagia, ma sono le altre che sembrano strepitose". Stesse parole per Button: “Ho battagliato con le Williams e con le Sauber e devo dire che le prime sono più veloci di noi sulle curve lente, mentre le seconde erano competitive sul dritto. Questo mi ha fatto capire che noi purtroppo siamo carenti in alcuni settori”.

"Ho pensato prima della gara che per noi con queste condizioni meteo non sarebbe stato facile – ha dichiarato Schumacher -. Le caratteristiche di questo circuito non facevano per la nostra vettura. Ci sono tante curve a velocità alte. A Budapest e Hokhenheim andrà meglio”.

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