Ferrari, Domenicali: ''Siamo uniti. Ma basta errori''

Ferrari, Domenicali: ''Siamo uniti. Ma basta errori''

Ferrari, Domenicali: ''Siamo uniti. Ma basta errori''

Basta commettere errori. E' il messaggio del direttore della Gestione Sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, all'indomani della debacle di Singapore. Lewis Hamilton, con il suo terzo posto, ha preso il largo nella classifica Pilota, portando a sette le lunghezze di vantaggio su Felipe Massa. Ma nello stesso tempo ha portato a casa sei punti che hanno consentito al team di Woking di sopravanzare la Scuderia di Maranello nella classifica Costruttori.

 

"L'obbiettivo che abbiamo è chiaro - ha dichiarato Domenicali -. Mancano tre gare al termine, le affronteremo consapevoli che dobbiamo finire primi e secondi ogni volta. Abbiamo il potenziale per farlo". Insomma serve un'impresa simile a quella del 2007 quando Kimi Raikkonen riuscì a ricucire nelle ultime gare il gap di 17 punti che lo separavano da Hamilton grazie anche all'aiuto del compagno di squadra.

 

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"Non è facile - ha ammesso il team principal -, ma non dimenticate che abbiamo corso in situazioni molto difficili negli ultimi due anni, ed eravamo talvolta in grado di vincere, talvolta purtroppo no, ma la motivazione è sempre la stessa". "La squadra è molto forte, poi ci sono momenti sfortunati come questa domenica, ma dopo due ore eravamo nuovamente motivati e desiderosi di andare in Giappone per attaccare ancora", ha continuato.

Domenicali ha ammesso l'errore umano nel pit-stop di Massa, ma non condanna nessun elemento della squadra. "Vinciamo insieme, perdiamo insieme e il rispetto di questa filosofia non cambierà per un errore sfortunato - ha spiegato -. Si sentiva molto male, certamente, come potete immaginare. Felipe è andato a vederlo direttamente e gli ha detto: ‘Ok ragazzo, guarda avanti'. Come ho detto, siamo sempre insieme", ha concluso.

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