Gp Australia, domina Button. Alonso fa il miracolo: 5°

Jenson Button concede il tris a Melbourne. Il portacolori della McLaren Mercedes ha fatto suo il Gran Premio d'Australia, primo round del mondiale di F1,

Jenson Button concede il tris a Melbourne. Il portacolori della McLaren Mercedes ha fatto suo il Gran Premio d’Australia, primo round del mondiale di F1, salendo così sul gradino più alto del podio come nel 2009 e nel 2010. L’ex iridato ha costruito il successo con una partenza semplicemente perfetta, che gli ha consentito di bruciare al semaforo verde il compagno di squadra Lewis Hamilton, che partiva dalla pole. Forte la delusione del campione del mondo 2008.

L’inglese ha infatti perso anche il secondo posto a favore di Sebastian Vettel, risalito con la Red Bull dalla sesta posizione. Il tedesco ha potuto beneficiare strategicamente dell’ingresso della safety car, entrata al 37esimo giro per rimuovere dal lato del rettilineo la Caterham di Vitaly Petrov, che ha accusato un problema al servosterzo. Fuori dal podio Mark Webber (Red Bull), davanti alla Ferrari di uno scatenato Fernando Alonso.

Lo spagnolo, che scattava dalla dodicesima posizione, è stato protagonista di una splendida rimonta nonostante una F2012 decisamente inferiore rispetto a McLaren e Red Bull. Negativa la gara di Felipe Massa, che si è ritirato dopo un contatto con la Williams di Bruno Senna a 10 giri dalla fine. Ma il brasiliano, nonostante un’ottima partenza, ha sofferto sin dall’inizio, stringendo i denti per tenere a bada vetture del calibro di Williams, Toro Rosso e Sauber.

Kamui Kobayashi e Sergio Perez hanno portato la Sauber rispettivamente al sesto e ottavo posto. In mezzo la Renault di Kimi Raikkonen, risalito dalla 18esima piazza. Ritirato per un contatto con la Williams di Pastor Maldonado la sorpresa del sabato, Romain Grosjean che apriva la seconda fila dello schieramento. A completare la top ten la Toro Rosso di Daniel Ricciardo e la Force India di Paul Di Resta. Domenica amara per la Mercedes Gp, con Michael Schumacher costretto al ritiro per un problema al cambio mentre era quarto e Nico Rosberg che nel finale ha danneggiato l’ala anteriore della sua vettura in un contatto mentre era in zona punti.

Nell’ultimo giro brivido per una brutta picchiata al muro di Maldonado, che ha vanificato una splendida gara che lo vedeva in scia alla Ferrari di Alonso. Tra sette giorni appuntamento a Sepang per il Gran Premio della Malesia. Melbourne ha confermato i valori pronosticati alla vigilia, con McLaren e Red Bull davanti a tutti e la Ferrari per il momento terza forza del campionato, ma con tanto lavoro da fare per colmare il gap.

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